Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine
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Rapporto esplicativo AP-LGSI
alle grosse incertezze cui sono soggette le stime. Secondo l’AIR, le imprese interessate dal controprogetto indiretto non dovranno farsi carico di costi d’attuazione iniziali supplementari. Rispetto allo status quo i costi annuali ricorrenti aumenteranno in totale soltanto ad almeno 0,8 milioni e al massimo a 14,6 milioni di franchi394. Al contempo, con la ripresa del pacchetto Omnibus I le imprese svizzere risulteranno sensibilmente sgravate rispetto alle direttive UE originarie e potranno risparmiare notevoli costi395. Parallelamente l’AIR sottolinea che secondo l’esperienza gli obblighi di presentare una relazione possono favorire effetti economici positivi quali costi di capitale inferiori, maggiore liquidità delle azioni e un aumento del valore dell’impresa396. Nello scenario dell’iniziativa per le imprese responsabili i costi sarebbero probabilmente nettamente superiori (inclusione di imprese da settori a rischio, molte delle quali non sono ancora soggette alla regolamentazione per Stati terzi dell’UE, per cui non possono essere dedotti costi che si presenterebbero comunque; i piani sul clima devono essere attuati assolutamente nel senso di un obbligo di risultato).
Un elemento centrale del controprogetto è l’introduzione di un’autorità di sorveglianza nazionale, grazie alla quale sarà possibile attuare in modo sostanzialmente migliore gli obblighi di diligenza e di presentare una relazione in Svizzera. Mentre nello status quo la responsabilità secondo il diritto civile e l’esecuzione delle autorità nei confronti di imprese svizzere sono applicabili in modo soltanto limitato a causa della regolamentazione per Stati terzi, con il controprogetto questi strumenti ottengono un carattere vincolante. I costi della sorveglianza da parte di un’autorità federale sono stimati a 6,1-7,4 milioni di franchi all’anno397. L’ammontare dei costi per l’introduzione dell’autorità di conciliazione e giudiziaria da parte dei Cantoni non è ancora definito e dipende principalmente dal numero concreto di sorveglianze. A titolo di confronto si può affermare che secondo l’AIR del 5 marzo 2026 si stima che i costi d’esercizio di un unico organo di conciliazione attivo a livello svizzero presso un’attuale unità amministrativa ammonterebbero a 600 000 franchi all’anno398.
Per quanto riguarda le imprese indirettamente interessate – attualmente circa 100 000, di cui il 99 per cento PMI – nello scenario del controprogetto l’AIR del 5 marzo 2026 non prevede oneri supplementari. Dato che le esigenze poste ai fornitori sono sostanzialmente plasmate dalle disposizioni del CO e dalla regolamentazione europea, che esiste già da tempo, il controprogetto non modifica né il tenore né la portata dei requisiti relativi all’informazione. La ripresa degli obblighi nel diritto svizzero potrebbe tuttavia aumentare il carattere legalmente vincolante, il che potrebbe comportare che le grandi
394 Cfr. AIR, tabella 7, pag. 48 seg.
395 Analisi d’impatto della regolamentazione concernente il progetto posto in consultazione sulla rendicontazione di sostenibilità del 19.02.2024, disponibile in tedesco all’indirizzo: fedlex.admin.ch > Procedure di consultazione concluse > 2022 > Consultazione 2021/114.
396 Cfr. AIR, pag. 48
397 Cfr. AIR, pag. 78
398 Cfr. AIR, pag. 78 segg.