Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

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Rapporto esplicativo AP-LGSI

un ostacolamento le inaspriscono) e l’eventuale riparazione (volontaria) della violazione (o l’eventuale inazione).

Tra i criteri per quantificare le sanzioni la disposizione menziona esplicitamente anche la «situazione finanziaria» dell’impresa in questione e il «presunto utile realizzato dall’impresa con il comportamento indebito». Per situazione finanziaria s’intende la capacità economica dell’impresa (ad es. la struttura del capitale, l’evoluzione della cifra d’affari e degli utili, pagamenti dei dividendi degli anni precedenti). L’utile deve avere un nesso causale con la violazione degli obblighi di diligenza («realizzato […] con il comportamento indebito»). Per il calcolo o la stima dell’utile occorre basarsi sull’utile netto dedotte le spese e le imposte288. L’autorità di sorveglianza deve ridurre l’utile (netto) realizzato grazie ad esempio al lavoro minorile. Può tuttavia andare oltre e ordinare una maggiorazione a fini di deterrenza fintantoché non venga superato il limite del tre per cento della cifra d’affari mondiale.

Per quantificare l’entità della sanzione va considerato anche il danno di reputazione che ne deriva per l’impresa, in particolare se la decisione sulla sanzione viene pubblicata (v. cpv. 32).

Articolo 32: Pubblicazione della decisione

Secondo questa disposizione, in caso di violazioni gravi secondo l’articolo 30 capoverso 1 l’autorità di sorveglianza può pubblicare le sue decisioni passate in giudicato289. La pubblicazione deve essere ordinata nella decisione (dispositivo) stessa e motivata nelle considerazioni della decisione. In tal modo l’impresa (o terzi eventualmente interessati con interessi degni di protezione, ad es. partner commerciali) può impugnare (separatamente) l’ordine mediante ricorso (art. 34 cpv. 1 in combinato disposto con art. 44 PA) dinanzi al Tribunale amministrativo federale290291.

Questo strumento costituisce una sanzione che tocca la reputazione e ha effetto preventivo in generale e deterrente292. Dato che si riferisce soltanto a decisioni (su misure), o a sanzioni amministrative pecuniarie con preminenza degli obblighi di collaborare nel

288 BSK KG-TAGMANN/ZIRLICK, Art. 49a N 72.

289 Effetto «naming and shaming» o «nominare e svergognare».

290 Art. 24 cpv. 1 in combinato disposto con art. 44 PA e art. 47 cpv. 1 lett. b PA e art. 31 LTAF (legge del 17 giu. 2005 sul Tribunale amministrativo federale, RS 173.32).

291 Il ricorso ha effetto sospensivo, se quest’ultimo non viene tolto dall’autorità o dal TAF (art. 55 cpv. 1 e 2 PA).

292 BSK FINMAG-HSU/BAHAR/FLÜHMANN, Art. 34 N 9, in relazione con la pubblicazione della decisione in materia di vigilanza secondo l’art. 34 LFINMA.