Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/124: Modifica della legge federale sulle raccolte del diritto federale e sul Foglio federale (Legge sulle pubblicazioni ufficiali, LPubb) · 16 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 5Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo

1 Situazione iniziale e punti essenziali del progetto

1.1 Edizioni periodiche stampate delle pubblicazioni ufficiali

1.1.1 Contesto, necessità di agire e obiettivi

Dal 1849 il FF è pubblicato generalmente in forma stampata a cadenza settimanale. Dal 1848 al 1926 la RU è stata pubblicata in modo irregolare in un totale di 79 volumi. Dal 1927 viene pubblicata di norma settimanalmente, all’inizio come allegato al FF e dal 1948 come pubblicazione periodica indipendente. La RU e il FF sono concepiti, rispettivamente dal 1973 e dal 1998, come raccolte a fogli mobili in cui gli abbonati archiviano manualmente le edizioni settimanali in raccoglitori.

La pubblicazione della RS sotto forma di raccolta a fogli mobili è iniziata nel 1970. Parallelamente, dall’aprile 1971 gli abbonati ricevono trimestralmente complementi che possono inserire nei raccoglitori in base alle istruzioni fornite dalla Cancelleria federale (CaF).

Nella prima metà degli anni Novanta la RS è stata digitalizzata e dal 1998 viene messa a disposizione del pubblico su Internet. Nello stesso anno sono state pubblicate online anche le edizioni settimanali della RU e dal 1999 anche quelle del FF. In collaborazione con l’Archivio federale sono stati quindi digitalizzati i testi del FF dal 1849 e le edizioni della RU dal 1948, che possono essere consultati nell’offerta online dell’Archivio federale alla rubrica «Pubblicazioni ufficiali».

La modifica del 26 settembre 2014 della LPubb (RU 2015 3977) ha introdotto dal 1° gennaio 2016 il cambiamento della versione determinante a livello giuridico per quanto concerne i testi della RU. A seguito di tale cambiamento il Consiglio federale si aspettava un ulteriore calo dell’interesse nei confronti delle edizioni periodiche stampate delle tre raccolte, che era già stato constatato con la realizzazione dell’offerta online. Nel messaggio del 28 agosto 2013 concernente la modifica della legge sulle pubblicazioni ufficiali (FF 2013 6069) ha pertanto proposto di delegare al proprio Collegio la questione delle edizioni stampate. Una modifica dell’ordinanza sarebbe quindi stata sufficiente per interrompere la fornitura di pubblicazioni stampate nel caso in cui i costi e i benefici di questa forma di distribuzione si fossero rivelati sproporzionati. La Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, incaricata dell’esame preliminare, ha tuttavia respinto questa proposta e ha deciso che la questione sarebbe dovuta rimanere di competenza del Parlamento. Inoltre, riteneva che all’epoca la domanda di versioni cartacee fosse sufficiente e che non vi fosse motivo di abolirle (cfr. oggetto parlamentare 13.069).

Il numero di abbonati alle pubblicazioni stampate è notevolmente diminuito e attualmente si aggira attorno a poche decine per versione linguistica e raccolta o parti del diritto nazionale o di quello internazionale nei complementi alla RS: