Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/2: Legge federale sulle operazioni spaziali · 62 pagine
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federale. Dato che neppure negli anni seguenti vi sono state altre iniziative private concernenti le operazioni spaziali, l’emanazione di una legge che attuasse i trattati dell’ONU è stata accantonata per un lungo periodo.
Il Consiglio federale ha iniziato a riconsiderare l’elaborazione di un quadro giuridico per il settore spaziale in concomitanza con la revisione della politica spaziale del 30 settembre 20088. L’elaborazione di una legge sulle operazioni spaziali per la Svizzera è stata definita come obiettivo strategico nella linea guida 16 al fine di adempiere gli obblighi internazionali della Svizzera e garantire la certezza del diritto, ove necessario e conforme allo scopo. Non è però neppure stata scartata l’opzione di non istituire alcun quadro giuridico, come già fatto da altri Paesi.
1.1.3 Evoluzione del settore spaziale e necessità d’intervento
Le tecnologie e le applicazioni spaziali fanno ormai parte della vita quotidiana dei cittadini, dell’economia e dello Stato. Le previsioni meteorologiche, la comunicazione internazionale e l’interconnessione digitale, il monitoraggio e il controllo delle reti di comunicazione, dei trasporti e dell’energia, la prevenzione e la riduzione dei danni in caso di catastrofi naturali, il monitoraggio del clima e dell’ambiente e i servizi di navigazione basati sulle coordinate satellitari sono tutti strumenti «terrestri» che dipendono da dati «spaziali». Oltre a offrire molteplici possibilità di utilizzo, le infrastrutture spaziali sono importanti sia per la sicurezza sia per il funzionamento dell’economia e della collettività. Inoltre, le attività spaziali contribuiscono in modo significativo all’acquisizione di nuove conoscenze scientifiche sullo spazio, sulla Terra e sull’umanità.
Negli ultimi decenni gli sviluppi nel settore spaziale sono stati più rapidi e marcati a livello globale e la commercializzazione e privatizzazione del settore offrono nuove prospettive. Anche in Svizzera cresce il numero di attori pubblici e privati che operano in ambito spaziale. La produzione di satelliti sempre più piccoli ed economici apre nuove, insospettate possibilità. Ne è un esempio la costruzione di costellazioni costituite da centinaia o addirittura migliaia di piattaforme per la copertura globale della comunicazione o per l’osservazione della Terra in tempo reale e in alta risoluzione. Gli ostacoli alle attività spaziali si riducono sempre più. Oltre alle opportunità, però, queste costellazioni comportano anche nuove sfide. Si possono citare ad esempio la monopolizzazione dei piani orbitali e delle bande di frequenza (diventa sempre più difficile trovare posizioni orbitali consone e risorse di frequenze adeguate), l’interferenza fastidiosa delle onde radio, l’inquinamento luminoso del cielo notturno (che può compromettere le osservazioni astronomiche) e l’urgente necessità di una gestione internazionale del traffico spaziale (Space Traffic Management STM). Da notare anche che il settore spaziale è influenzato dalle nuove tecnologie, come ad esempio la fabbricazione additiva (stampa 3D), l’intelligenza artificiale, la digitalizzazione dei processi produttivi e di sviluppo, le nuove attività spaziali, come la rimozione di detriti spaziali (Active Debris Removal ADR), la manutenzione e la riparazione dei satelliti in esercizio (In-Orbit-Servicing IOS) nonché lo sfruttamento delle risorse spaziali. Da ultimo, occorre rilevare che stanno nascendo nuove norme internazionali rilevanti anche per la Svizzera.
Attualmente, nel nostro Paese il lancio e l’esercizio di satelliti o di altri oggetti spaziali non sono soggetti ad alcun obbligo di autorizzazione e vigilanza. Ciò porta a una situazione di incertezza giuridica e a difficoltà pratiche: gli operatori si scontrano
8 www.sbfi.admin.ch > Ricerca e innovazione > Affari spaziali > Politica spaziale svizzera 2008 (non disponibile in italiano), pag. 5 e 13 seg. 8/62