Rapporto esplicativo OPEn
Consultazione 2025/24: Modifiche di ordinanze nell’ambito dell’Ufficio federale dell’energia con decisione del Consiglio federale prevista nel novembre 2025 · 11 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la revisione di novembre 2025 dell’ordinanza sulla promozione dell’energia
1. Punti essenziali del progetto
Forza idrica:
Nell’ambito dei contributi d’investimento (CI) per gli impianti idroelettrici vengono ora definiti i costi d’investimento massimi computabili. Tale intervento è teso a garantire che i progetti con costi d’investimento molto elevati rispetto alla produzione netta o alla produzione supplementare non siano oggetto di una promozione inadeguata. In altre parole, i progetti vengono sì incentivati, ma il contributo d’investimento è limitato ai costi d’investimento massimi computabili. Il limite si basa sul tasso di rimunerazione più alto per il premio di mercato fluttuante. Una limitazione per i contributi d’investimento esiste già per altre tecnologie (p. es. impianti a biomassa).
Le altre modifiche previste riguardano precisazioni volte a semplificare e uniformare l’esecuzione.
Impianti fotovoltaici:
Al fine di promuovere in futuro la costruzione di un numero maggiore di impianti fotovoltaici con una produzione invernale di elettricità più elevata possibile, è previsto un bonus che va a sostituire quello per l’altitudine introdotto nel 2023. Le esperienze finora raccolte con «Solarexpress» mostrano che gli impianti fotovoltaici in montagna presentano generalmente una produzione elettrica invernale più elevata per kW di potenza installata rispetto agli impianti nell’Altopiano. Tuttavia, a seconda dell’ubicazione e dell’orientamento dell’impianto, nonché dell’inclinazione dei moduli, anche la produzione elettrica invernale specifica mostra una grande variabilità. Il nuovo bonus per la produzione elettrica invernale tiene conto di questa variabilità. Di norma, tuttavia, mantenendo invariato l’orientamento dei moduli, la produzione elettrica invernale specifica e i costi degli impianti fotovoltaici salgono con l’aumentare dell’altitudine dell’ubicazione. Per tenere conto di questo aspetto non è stato stabilito un valore fisso per il bonus, ma il suo importo viene calcolato in base alla resa elettrica invernale specifica, meno una resa elettrica invernale specifica di 500 kWh/kW. Con questo metodo di calcolo, solo gli impianti che hanno una resa elettrica invernale specifica significativamente più elevata rispetto a un impianto medio nell’Altopiano beneficeranno del bonus per la produzione elettrica invernale (nell’Altopiano i valori tipici sono compresi tra 250 e 300 kWh/kW). Per tenere conto delle condizioni meteorologiche che variano di anno in anno, il bonus per la produzione elettrica invernale nell’ambito della rimunerazione unica viene determinato in base alla produzione elettrica invernale specifica calcolata come media su tre anni d’esercizio. Il bonus viene concesso sia per gli impianti con consumo proprio sia per quelli senza consumo proprio. Per il premio di mercato fluttuante, il tasso del bonus per la produzione elettrica invernale in relazione alla rimunerazione unica viene convertito nell’elettricità immessa nel semestre invernale. Nel sistema del premio di mercato fluttuante il bonus viene ricalcolato ogni anno.
Inoltre, per i grandi impianti fotovoltaici secondo l’articolo 71a della legge sull’energia è stato introdotto un contributo massimo per la promozione. Tale intervento è teso a garantire un impiego efficiente degli incentivi evitando che i progetti con costi d’investimento molto elevati rispetto alla produzione di elettricità nel semestre invernale siano oggetto di una promozione eccessiva. Il contributo massimo è fissato a 3,5 milioni di franchi per GWh di produzione media di elettricità nel semestre invernale. Esso si applica in aggiunta alle disposizioni secondo cui vengono finanziati solo i costi scoperti e al massimo il 60 per cento dei costi d’investimento.Geotermia:
I progetti geotermici già in fase avanzata sono notevolmente rallentati soprattutto dai cambiamenti nel contesto politico (p. es. nuove leggi cantonali sull’utilizzo del sottosuolo, interventi nei Parlamenti cantonali sulla geotermia). La mancanza di esperienza pratica da parte dei Cantoni nell’attuazione delle condizioni per l’autorizzazione e nella vigilanza normativa sui progetti ha un impatto considerevole sulla durata dei progetti. Inoltre, anche l’attuazione di alcuni requisiti aggiuntivi per migliorare la governance e l’accettazione di questi progetti, come l’obbligo di istituire un gruppo di esperti indipendente per l’ac-