Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 40 pagine

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di antenne25. Rispetto agli altri Paesi dell’UE, queste ultime sono soggette a una rego- lamentazione rigorosa per quanto riguarda le radiazioni non ionizzanti. Inoltre, occorre valutare i costi dell’adeguamento dei veicoli con moduli eCall più vecchi. Tali costi po- trebbero ammontare a diverse migliaia di franchi per veicolo.

- Raggruppamento dei vari numeri di emergenza su un numero unico, il 112: in alcuni Paesi (ad es. Finlandia26) vi è un unico numero di emergenza. Questo potrebbe ridurre il numero delle centrali d’allarme, sarebbe quindi positivo dal punto di vista dei costi. Renderebbe inoltre più semplice comunicare al pubblico le informazioni sui numeri di emergenza. Allo stesso tempo, il sistema svizzero prevede che tali misure vengano realizzate a livello federale solo in caso di necessità o su richiesta dei Cantoni. Attual- mente sono infatti i Cantoni a gestire le centrali di allarme e i loro rappresentanti con- siderano svantaggiosa una maggiore comunicazione su un unico numero di emer- genza (112)27. Inoltre, sarebbero necessarie modifiche a livello legislativo (LTC).

- Prescrizioni nella LTC e nell’OST per quanto riguarda il supporto di testo in tempo reale e/o NG eCall da parte delle centrali di allarme: in linea di principio, le chiamate di emergenza si svolgono solo end-to-end, ossia dal dispositivo terminale utilizzato dal chiamante alla centrale di allarme. L’implementazione del testo in tempo reale dipende quindi anche da quanto prevedono di fare le centrali di allarme e i Cantoni, e general- mente si parte dal presupposto che siano interessati. Tuttavia, trattandosi di un compito cantonale, non è possibile inserire disposizioni corrispondenti nelle basi legali della Confederazione. Vi sono soluzioni tecnologiche per evitare che nel caso in cui singole centrali di allarme implementano il testo in tempo reale più tardi rispetto ad altri attori (altre centrali di allarme, operatori di rete mobile, produttori di dispositivi), l’interfaccia dello smartphone per l’immissione di testo in tempo reale non si apra nella regione interessata, come in precedenza, i contatti continueranno a essere effettuati tramite il canale vocale.

- Ulteriori misure per aumentare l’integrità e la resilienza del sistema di chiamate di emergenza (ad es. soluzione di ripiego in conformità con il modello di riferimento per le chiamate di emergenza). Nel 2020 e nel 2021, in particolare, si sono verificate di- verse interruzioni di rete presso Swisscom che hanno causato l’interruzione delle chia-

25 Cfr. ASUT (2014). Mobilfunk – Einfachere Bewilligungsverfahren und weniger strenge Grenzwerte dringend notwendig (Radiocomunicazione mobile: urgono procedure di autorizzazione più semplici e limiti meno severi), https://asut.ch/asut/media/id/59/type/document/mm_mobilfunk_20140508.pdf.

26 Emergency Response Centre Agency Finland (2022). 112 - Emergency number in Finland, https://www.suomi.fi/services/112-emergency-number-in-finland-emergency-response-centre-agency-finland/01a571b5-3eb9-4b49-a27e-ec8427737c5b.

27 CCPCS, PTI, CSP e IVR (2024). Informationen des Steuerungsausschuss der Organisation Notrufe Schweiz, zum Thema Kommunikation der Europäischen Notrufnummer 112 (Informazioni del Comitato direttivo dell’Organizzazione svizzera delle chiamate di emergenza sul tema della comunicazione per il numero di emergenza europeo 112), https://www.144.ch/wp-content/uploads/2024/07/202407116_Infomationsschreiben_Notrufnummer_DE.pdf.