Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/30: Revisione parziale dell’ordinanza del 9 marzo 2007 sui servizi di telecomunicazione (OST) · 40 pagine
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Cpv. 5
Il capoverso 5 stabilisce ora che i fornitori di rete mobile devono garantire l’accesso ai servizi d’emergenza anche via testo in tempo reale (Real Time Text; RTT). Si tratta di un servizio di telecomunicazione che può essere stabilito dopo aver effettuato il colle- gamento alla centrale d’allarme tramite il servizio telefonico pubblico e che quindi è disponibile successivamente sia per chi chiama sia per le centrali d’allarme.
In base all’articolo 20 capoverso 3 LTC, il Consiglio federale può estendere l’obbligo di fornire il servizio d’emergenza ad altri servizi di telecomunicazione accessibili al pubblico e ampiamente utilizzati. Questo è il caso dei servizi di telecomunicazione via testo (SMS, servizi di messaggistica). Il vantaggio del testo in tempo reale è che il te- sto inserito viene trasmesso in tempo reale e può essere letto e registrato nella cen- trale d’allarme. Altri servizi di telecomunicazione via testo avrebbero invece lo svan- taggio di funzionare in modo «sequenziale» o di trasmettere attivamente solo l’input (ad es. con l’indicazione «scrive» o una relativa animazione da cui si desume che l’utente sta scrivendo).
A livello di rete, la chiamata d’emergenza e soprattutto il suo inoltro alla centrale d’al- larme locale competente avviene nel quadro della chiamata vocale al numero breve del servizio d’emergenza. Per questo motivo, non è possibile instaurare un contatto via testo in tempo reale senza aver prima stabilito un collegamento tramite il servizio tele- fonico pubblico. Gli operatori di radiocomunicazione mobile sono quindi obbligati a ga- rantire l’accesso via testo in tempo reale se questo è già passato per il servizio telefo- nico pubblico. Nelle prescrizioni tecniche e amministrative, l’UFCOM specifica, in par- ticolare tenendo conto degli sviluppi internazionali e della standardizzazione, come deve essere garantito l’accesso via testo in tempo reale.
L’introduzione dell’accesso via testo in tempo reale risponde soprattutto anche alle esi- genze delle persone sorde, che devono poter accedere direttamente e in qualsiasi mo- mento ai servizi d’emergenza. Tali persone infatti non possono prendere contatto tra- mite il servizio telefonico pubblico, o perlomeno non senza un’apposita mediazione, il che può rendere ancora più critica una situazione d’emergenza.
Il testo in tempo reale non solo semplifica l’accesso alle persone sorde ma può anche essere utilizzato in casi in cui il contatto vocale non è possibile o, per altri motivi, lo è solo in misura limitata. Questo può essere dovuto a una situazione di pericolo, come in caso di violenza domestica, ferita o reazione allergica, o di un’emergenza in un am- biente rumoroso. In caso d’emergenza, le persone coinvolte hanno pertanto un canale aggiuntivo per comunicare e valutare la situazione.
L’introduzione dell’accesso ai servizi d’emergenza via testo in tempo reale è anche in linea con i progetti a livello internazionale, in particolare nell’Unione Europea o anche negli Stati Uniti d’America. Si tratta di un primo passo verso il cosiddetto servizio di conversazione globale (Total Conversation Service secondo l’ECC [UE] 2018/1972).
Questo obbligo di introdurre il testo in tempo reale è limitato ai fornitori di radiocomuni- cazione mobile poiché, per quanto possibile, le persone in difficoltà o bisognose di aiuto dovrebbero utilizzare un dispositivo mobile (smartphone). Questo ultimo consente una