Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/39: Protocollo che modifica l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale · 48 pagine
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imprese che pagano i propri crediti fiscali integralmente ed entro i termini previsti. Inoltre, per tali imprese non insorge alcun onere amministrativo supplementare.
1.5 Rapporto con il programma di legislatura e con le strategie del Consiglio federale
Il progetto è annunciato nel messaggio del 24 gennaio 202424 sul programma di legislatura 2023–2027 e nel decreto federale del 6 giugno 202425 sul programma di legislatura 2023–2027.
La modifica dell’Accordo SAI CH-UE scaturisce da una revisione dello standard globale dell’OCSE e non è parte integrante del pacchetto sulla stabilizzazione e lo sviluppo della via bilaterale. I negoziati per la modifica dell’Accordo SAI CH-UE non hanno quindi alcun nesso con il pacchetto Svizzera-UE e i due progetti non sono collegati.
2 Diritto comparato, in particolare rapporto con il diritto europeo
2.1 Scambio automatico di informazioni in materia fiscale
Il Forum globale assicura l’attuazione effettiva e conforme dello SCC e del relativo aggiornamento. Formula raccomandazioni nei confronti degli Stati che non si attengono alle regole pattuite a livello multilaterale. Si tratta di un meccanismo consolidato, che assicura l’attuazione sul piano globale. In questo contesto si deve quindi partire dal presupposto che l’aggiornamento dello SCC sarà recepito da tutti gli Stati che attuano lo SCC (attualmente più di 100 Stati) o che si sono impegnati ad attuarlo. Ad oggi, 87 Stati hanno indicato di voler attuare dal 1° gennaio 2026 lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari riveduto.
La Svizzera attua lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari con oltre 110 giurisdizioni. Lo scambio automatico di informazioni è attuato per mezzo dell’Accordo SAI Conti finanziari con tutte le giurisdizioni partner della Svizzera, ad eccezione degli Stati membri dell’UE.
L’UE attuerà lo SCC nella versione aggiornata dell’8 giugno 2023 e il CARF attraverso la direttiva DAC 8, che disciplina l’assistenza amministrativa tra gli Stati membri dell’UE. Questi ultimi dovranno trasporre la direttiva nelle legislazioni nazionali entro il 31 dicembre 2025 e applicarla a partire dal 1° gennaio 2026, con un primo scambio di dati nel 2027 (art. 2 par. 1 DAC 8). Nelle relazioni con l’estero, l’UE attuerà gli standard per lo scambio automatico di informazioni con gli Stati partner attraverso gli accordi multilaterali dell’OCSE o tramite corrispondenti accordi bilaterali sullo scambio automatico di informazioni. L’UE ha concluso accordi bilaterali per lo scambio
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