Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/64: Projetto di legge sull’approvvigionamento di gas (LAGas) · 81 pagine

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6. Aspetti giuridici

6.1. Costituzionalità

Basi legali

Il progetto si basa in particolare sull’articolo 91 capoverso 2 Cost., che accorda alla Confederazione un’ampia competenza nel legiferare in materia di trasporto in condotta di carburanti o combustibili liquidi o gassosi. Questa base legale si estende agli impianti di trasporto in condotta sotto la vigilanza sia federale che cantonale (cfr. art. 41 segg. LITC) e, per quanto riguarda il mercato del gas, conferisce alla Confederazione praticamente le stesse competenze che le sono attribuite per il mercato dell’elettricità in virtù dell’articolo 91 capoverso 1 Cost. Oltre ai requisiti tecnici di sicurezza contenuti nella LITC, la Confederazione può dunque emanare anche disposizioni per la regolamentazione del mercato. In particolare può disciplinare l’accesso alla rete e il relativo corrispettivo dovuto. Inoltre la Confederazione può emanare prescrizioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle imprese di approvvigionamento del gas. Esse fungeranno da base per la costituzione del responsabile dell’area di mercato (art. 30) e l’introduzione del sistema «entry-exit» (art. 17). Per tale regolamentazione sono determinanti altresì le basi costituzionali in materia di politica della concorrenza (art. 96 Cost.) e l’articolo sulla protezione dei consumatori (art. 97 cpv. 1 Cost.).

In base all’articolo 91 capoverso 2, in combinato disposto con l’articolo 102, la Confederazione può anche adottare misure atte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento, come quelle previste nelle prescrizioni sull’immagazzinamento di quantitativi di gas negli impianti di stoccaggio durante il semestre invernale (art. 10) e le ulteriori misure per garantire l’approvvigionamento (art. 13). In questo contesto vale la pena citare anche il finanziamento, disciplinato all’articolo 14, di compiti svolti dal responsabile dell’area di mercato nell’ambito dell’approvvigionamento economico del Paese.

Per i piani di sviluppo delle reti (art. 5) può essere richiamato anche l’articolo ambientale (art. 74 Cost.), in quanto uno degli obiettivi principali di tali piani è la decarbonizzazione dell’approvvigionamento energetico.

Compatibilità con i diritti fondamentali

Il progetto limita la garanzia della proprietà (art. 26 Cost.) e la libertà economica (art. 27 Cost.). Questa limitazione è ammessa per quanto sia fondata su una base legale formale, sia giustificata da un interesse pubblico e proporzionata e non pregiudichi l’essenza dei diritti fondamentali (art. 36 Cost.).

L’impatto su questi due diritti fondamentali è dovuto principalmente agli obblighi imposti ai gestori di rete (concessione dell’accesso alla rete, definizione delle tariffe per l’utilizzazione della rete ecc.). Una ripercussione altrettanto significativa è riconducibile alla costituzione del responsabile dell’area di mercato (art. 30), tanto più che tutte le capacità della rete di trasporto passano, in un certo senso, a titolo fiduciario sotto il suo controllo. Altre ripercussioni sui diritti fondamentali sono determinate dalle prescrizioni sulla disgiunzione delle attività (art. 6), sullo stoccaggio di quantità di gas (art. 10) e sulla gestione dei serbatoi sferici e cilindrici (art. 29).