Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/68: 23.325 s Iv. ct. ZH. Flessibilizzazione temporanea degli orari di apertura dei negozi · 22 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 16Fedlex · Rapporto sui risultati
CP e GVBS, Trade Fribourg e Trade Valais ritengono che la protezione dei lavoratori sia garantita. CP, Trade Fibourg e Trade Valais sottolineano al riguardo che il lavoro domenicale rimane volontario e che si ha diritto al riposo compensativo. Il CP ricorda inoltre il diritto al 50 per cento di supplemento
salariale per il lavoro svolto fino a sei domeniche all’anno e ritiene che la flessibilizzazione non vada a scapito della salute o dei diritti.
CP, FER, GVBS, IG Detailhandel, SAB, Swiss Retail Federation e Trade Valais approvano il fatto che il progetto preservi il federalismo e la sovranità cantonale e che i Cantoni possano decidere
autonomamente se e come attuare la disposizione. CP, GVBS e IG Detailhandel sottolineano
positivamente che la normativa lascia ai Cantoni la libertà di adeguare in modo flessibile il numero di vendite domenicali alle esigenze locali. Secondo Trade Valais il progetto crea un margine di manovra equo per gli adeguamenti, in particolare per i Cantoni con giorni festivi supplementari.
Il CP sottolinea che la LL risale agli anni Cinquanta ed è stata modificata più volte in modo puntuale. Afferma pertanto la necessità di una revisione totale.
La maggioranza dei membri del Forum PMI accoglie con favore il progetto preliminare. Alcuni membri ritengono che l’estensione sia insufficiente e chiedono ulteriori possibilità per le zone turistiche, anche nei centri città. Un membro teme che l’estensione possa accentuare la carenza di forza lavoro nel commercio al dettaglio. Nel complesso, la maggioranza considera il progetto un passo importante per adeguarsi alle mutate esigenze di acquisto e alla pressione del commercio online.
La maggioranza dei membri del Forum PMI e di Swiss Retail Federation respinge la proposta di
minoranza. Swiss Retail Federation ritiene infatti che comporterebbe di fatto l’applicazione di un
contratto collettivo di lavoro d’obbligatorietà generale per il commercio al dettaglio. Il settore è
eterogeneo e ha bisogno di flessibilità. Un CCL accentuerebbe gli svantaggi in termini di concorrenza.
EKS, Freikirchen, Heilsarmee, Justitia et Pax, CVS, SEA, Sonntagsallianz, SVF, SYNA, VASOS e Vox Ethica respingono il progetto.
Justitia et Pax e Vox Ethica ritengono che tuteli meno la domenica come giorno privo di attività
lavorative e metta a rischio i valori sociali e religiosi e la salute. Dal punto di vista storico e sociale, la domenica è un giorno molto importante da dedicare alla comunità, alla famiglia e allo svago. Consente di dedicarsi ad attività diverse dal lavoro retribuito e tutela la dignità umana. La deregolamentazione del lavoro domenicale e del telelavoro sfuma i confini tra lavoro e vita privata e pregiudica salute e vita sociale. Per i cristiani, inoltre, pone a rischio la libertà di culto garantita dalla Convenzione dei diritti dell’uomo. La domenica libera comune promuove la pace sociale e l’integrazione. Per l’EKS sono fondamentali due aspetti: la domenica come giorno di riposo e di culto e la sua funzione di coesione sociale. Tutelare la domenica significa garantire la partecipazione alle funzioni religiose e alle attività ecclesiastiche e assicurare il diritto alla libertà di culto. Ogni tentativo di indebolirne il significato
minaccia questo diritto fondamentale. Indipendentemente dalla pratica religiosa, la domenica è un giorno di incontro e di riposo. Freikirchen ritiene che la proposta indebolisca la tutela della domenica sancita dalla legge e radicata nella società e metta a rischio i valori sociali, sanitari e religiosi. La domenica è un giorno dedicato al riposo e alla comunità, essenziale per l’orientamento, la solidarietà e la salute. Anche la Heilsarmee considera la domenica fondamentale per motivi religiosi ed etico-sociali: nella fede cristiana è un giorno di riposo in onore di Dio e ha una funzione di coesione sociale. Per Freikirchen e Heilsarmee la domenica non lavorativa fa parte della tradizione cristiana occidentale ed è importante per l’esercizio della libertà religiosa, compresa la partecipazione al culto. Ogni ulteriore liberalizzazione ne indebolisce la tutela e trasforma l’eccezione in regola. Anche la CVS ritiene che la domenica svolga una funzione sociale e religiosa: in questo giorno i cristiani assistono alla messa,
coltivano le relazioni sociali, si prendono cura della famiglia e dei bisognosi o si dedicano al
volontariato. Per preservare la dignità umana è necessario avere tempo a disposizione al di là del lavoro retribuito in cui riposarsi, raccogliersi e partecipare alla vita della comunità. La domenica