Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/68: 23.325 s Iv. ct. ZH. Flessibilizzazione temporanea degli orari di apertura dei negozi · 22 pagine
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1 Situazione iniziale
Attualmente i Cantoni hanno la facoltà di fissare sino a quattro domeniche all’anno durante le quali i lavoratori possono essere occupati nei negozi senza bisogno di un’autorizzazione. Il progetto inviato in consultazione intende cambiare la legge sul lavoro (LL)1 e aumentare il limite massimo di quattro domeniche a dodici domeniche all’anno. Questa modifica riduce lo svantaggio competitivo del
commercio al dettaglio tradizionale rispetto al commercio online e ai negozi, in cui è già consentito lavorare la domenica, per esempio nelle regioni turistiche o nelle stazioni ferroviarie e negli aeroporti. Rafforza inoltre l’acquisto esperienziale inteso come occupazione nel tempo libero in combinazione con altre proposte. Anche la nuova normativa lascia ai Cantoni piena libertà di stabilire, all’interno di questo quadro, il numero di vendite domenicali in base alle loro esigenze e specificità. Inoltre, la sovranità cantonale sull’apertura dei negozi rimane illimitata. Una minoranza respinge la modifica nella sua integralità, ritenendo che la domenica debba continuare a servire principalmente allo svago dei lavoratori. Un’altra proposta di minoranza chiede che siano consentite più di quattro vendite domenicali solo a condizione che esista un contratto collettivo di lavoro dichiarato d’obbligatorietà generale a livello nazionale o cantonale.
2 Pareri pervenuti
La procedura di consultazione si è svolta dal 15 agosto 2025 al 17 novembre 2025. La SECO ha ricevuto 74 pareri da Cantoni, città, partiti, associazioni nazionali delle parti sociali e altre cerchie interessate.
Alla SECO sono pervenuti 28 pareri dei Cantoni, inclusi quelli della CDEP e della AUSL. 19 Cantoni e la CDEP sostengono il progetto, tre esprimono riserve e quattro lo respingono.
Cinque città hanno formulato un parere. Due sostengono il progetto e tre lo respingono.
Sette i partiti che si sono espressi: tre sostengono il progetto e quattro lo respingono.
Fra le associazioni nazionali delle parti sociali, hanno espresso un parere dieci sindacati e
organizzazioni dei datori di lavoro di rilevanza nazionale. Cinque sostengono il progetto e cinque lo respingono.
24 sono i pareri pervenuti da altre cerchie interessate. Dieci sostengono il progetto, tre esprimono riserve o hanno esplicitamente rinunciato a prendere posizione e undici lo respingono.
Nei paragrafi seguenti sono riassunti i pareri dei vari destinatari (Cantoni, città, partiti, associazioni nazionali delle parti sociali) e di altre cerchie interessate.
3 Posizioni dei Cantoni
3.1 Posizioni generali in breve
Alla SECO sono pervenuti 28 pareri dei Cantoni, inclusi quelli della CDEP e della AUSL. 19 Cantoni e la CDEP sostengono il progetto, tre esprimono riserve e quattro lo respingono:
Sul piano formale i pareri di alcuni Cantoni sono formulati in modo tale da aderire integralmente a quello della CDEP (LU, SZ, ZG). L’AUSL rinuncia a esprimersi e rimanda al parere della CDEP.
La CDEP sostiene l’aumento delle domeniche senza previa autorizzazione nel commercio al dettaglio da quattro a un massimo di dodici all’anno come misura di flessibilizzazione moderata e temporanea. Sottolinea che i Cantoni possono continuare a stabilire autonomamente il numero e le date delle