Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/8: 20.490 n Iv. pa. Hurni. Industria farmaceutica e medicina. Maggiore trasparenza! · 12 pagine
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L’autore dell’iniziativa giustifica la necessità di tale iniziativa adducendo quale argomento diversi incidenti (in particolare scandali concernenti impianti e altri prodotti terapeutici). Le commissioni ritengono che l’indipendenza e la credibilità del sistema sanitario siano importanti. Secondo la CSSS-N è dunque opportuno adottare disposizioni adeguate per la dichiarazione delle relazioni d’interesse, che completino le regole sull’integrazione e sulla trasparenza già in vigore, consentendo un certo controllo in materia di conflitti d’interesse.
2.4 Alternative esaminate e soluzione scelta
L’Iv. Pa. Hurni 20.490 contiene già una proposta di formulazione per il nuovo articolo 55a («Dichiarazione dei legami d’interesse, promessa e accettazione di vantaggi pecuniari»). Secondo il testo depositato, solo i medici e gli ospedali sarebbero tenuti a dichiarare le loro relazioni d’interesse. Dalla motivazione dell’iniziativa parlamentare non si evincono chiaramente le ragioni per cui il nuovo articolo 55a debba riguardare soltanto questi fornitori di prestazioni. La proposta dell’iniziativa prevede inoltre che le prestazioni ricevute a titolo gratuito da operatori economici nonché i contratti che li vincolano a questi ultimi debbano essere dichiarati. Lo stesso vale per le partecipazioni economiche che medici e ospedali detengono presso operatori economici e per le partecipazioni a progetti di ricerca e a sperimentazioni precliniche e cliniche in Svizzera e all’estero. Non è prevista alcuna eccezione. Queste informazioni verrebbero dichiarate mediante un registro accessibile al pubblico.
La Commissione si è pronunciata a maggioranza a favore del disegno presentato dal Consiglio federale nel 2012 (D-LATer 2012) e contro la proposta dell’Iv. Pa. Hurni. Ritiene che il campo di applicazione personale debba includere una cerchia più ampia di potenziali beneficiari di vantaggi materiali. Per quanto riguarda il campo di applicazione materiale, la maggioranza della Commissione ritiene che nella legge debba figurare un elenco esaustivo dei tipi di transazioni e legami da dichiarare, rispetto a quanto proposto dal progetto dell’Iv. Pa. Hurni. Ciò dovrebbe garantire una maggiore certezza del diritto. La maggioranza della Commissione reputa inoltre che per la dichiarazione non si debba ricorrere a un registro; le modalità in cui essa avviene dovrebbero essere definite dal Consiglio federale a livello d’ordinanza. Secondo la Commissione i pazienti dovrebbero potersi informare sulle possibili relazioni d’interesse su Internet o direttamente sul posto. La maggioranza della Commissione ritiene inoltre che possano essere previste eccezioni all’obbligo di dichiarare per agenti terapeutici che comportano rischi esigui o se la partecipazione in aziende è minima. Infine la Commissione prevede di tutelare l’obbligo di dichiarare con una norma penale.