Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/21: Modifica della legge sugli agenti terapeutici 3b · 80 pagine
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ordinanza anche per altri gruppi di medicamenti, ne deriverebbero in parte ripercussioni analoghe.
Tassa di sorveglianza per i dispositivi medici
Allo stato attuale delle conoscenze, l’introduzione della tassa di sorveglianza nel settore dei dispositivi medici non avrà ripercussioni significative sullo sviluppo economico complessivo della Svizzera. In generale, non sono previsti effetti sostanziali sul prodotto interno lordo, sul livello occupazionale complessivo o sulle attività di investimento. Sebbene la tassa di sorveglianza riguardi tutti i dispositivi medici immessi in commercio in Svizzera e quindi sia i fabbricanti nazionali che gli importatori, la maggior parte delle aziende intervistate ritiene che l’importo della tassa sia troppo basso per determinare cambiamenti rilevanti nelle decisioni relative alla produzione, agli investimenti o alla sede. Per i fabbricanti con sede in Svizzera non sono quindi prevedibili ripercussioni significative sulla creazione di valore. Tuttavia, non si possono escludere completamente effetti negativi isolati sull’occupazione in singole aziende o in alcuni segmenti del settore.
Nel commercio estero le ripercussioni sono limitate. Mentre gli importatori sono direttamente interessati dalla tassa di sorveglianza e di conseguenza sono possibili lievi adeguamenti delle importazioni, le esportazioni non sono toccate, poiché i dispositivi medici esportati non sono soggetti alla tassa. I fabbricanti orientati all’esportazione in Svizzera non subiranno quindi ulteriori oneri.
Anche per quanto riguarda le condizioni quadro economiche e l’attrattiva della piazza economica svizzera, non sono previsti cambiamenti significativi. Durante i colloqui esplorativi condotti nell’ambito delle interviste AIR, è stato occasionalmente espresso il timore che l’introduzione della tassa di sorveglianza possa diminuire l’attrattiva delle filiali svizzere di gruppi internazionali. Tendenzialmente, finora questa valutazione non ha trovato conferma nei casi di studio. Ciò è dovuto in particolare all’importo modesto della tassa e al fatto che anche i dispositivi medici importati sono soggetti alla sorveglianza, il che significa che i fabbricanti nazionali non sono sistematicamente penalizzati.
I costi aggiuntivi derivanti dal disciplinamento potrebbero rappresentare un onere relativamente più gravoso soprattutto per i piccoli fabbricanti o importatori e favorire così, a lungo termine, una certa consolidazione del mercato, con una conseguente riduzione della pressione concorrenziale. Sono state inoltre espresse preoccupazioni sul fatto che la divulgazione dei costi di fabbricazione e sviluppo potrebbe indirettamente consentire all’autorità di vigilanza di trarre conclusioni sulle strutture dei costi e sui margini delle aziende interessate. Secondo alcuni attori tale trasparenza potrebbe avere un impatto negativo sulla concorrenza o sulla posizione negoziale dei fabbricanti e dei distributori, per esempio nei negoziati tariffali.
Nel campo dell’innovazione sono ipotizzabili effetti diversi. Da un lato, i costi aggiuntivi potrebbero limitare leggermente il margine di manovra finanziario per la ricerca e lo sviluppo, in particolare per i piccoli fabbricanti. Dall’altro lato, la pressione sui costi che ne deriva potrebbe incentivare aumenti di efficienza (p. es. riduzione dei costi di fabbricazione e sviluppo) e innovazioni nei processi e sui prodotti. Nel complesso, si