Rapporto sui risultati

Consultazione 2026/23: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto · 19 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 10Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto sulla consultazione: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento

dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto

Il Centro sottolinea la situazione di tensione sul mercato internazionale degli armamenti e il fatto che sono necessari acconti sempre più elevati per gli acquisti. Il Fondo per gli armamenti tiene conto di questa realtà, consentendo di attenuare in modo mirato i picchi nei pagamenti.

Alleanza Sicurezza Svizzera chiede l’istituzione di un fondo di durata illimitata quale strumento permanente con un conferimento minimo di 10 miliardi di franchi. Le basi legali necessarie al Fondo per gli armamenti devono essere sottoposte al voto popolare separatamente dalla legge sull’IVA, senza che sia previsto alcun collegamento o dipendenza per quanto riguarda la loro entrata in vigore. Il Fondo deve inoltre essere aperto ad altre fonti di finanziamento. Per Swissmem, il Fondo deve poter essere mantenuto, se registra un’eccedenza, ma in tal caso non dovrebbe indebitarsi ulteriormente e sarebbero necessarie norme giuridiche chiare.

economiesuisse, USI e ZHK chiedono che l’ammortamento dei debiti sia garantito per legge entro il periodo di durata del Fondo, pianificando quindi i flussi finanziari in modo che al termine di tale periodo non risultino debiti. Il Cantone di NW ritiene opportuno ricorrere all’indebitamento solo per superare fluttuazioni di liquidità, da coprire interamente in ogni momento con entrate garantite nonché a destinazione vincolata.

L’USS ritiene che il Fondo rappresenti un’opzione interessante e fa riferimento al Fondo per il supplemento di rete già esistente.

La SSU suggerisce che, insieme al Fondo per gli armamenti, si preveda anche la possibilità di destinare mezzi per la creazione e il rafforzamento dell’industria degli armamenti nazionale nel caso in cui la situazione della sicurezza in Europa dovesse peggiorare in modo significativo.

Il Cantone di ZH ritiene che la creazione di un fondo in grado di contrarre debiti costituisca un modo per aggirare il freno all’indebitamento. Secondo il Cantone di SZ, il Fondo contraddice i principi di politica finanziaria e di bilancio. Per il Cantone di JU, il Fondo comporta il rischio che, con un meccanismo extra-bilancio, una parte sostanziale della politica in materia di armamenti venga esclusa dal normale dibattito sul bilancio in Parlamento. Il Cantone di GE respinge in linea generale l’istituzione di un Fondo.

L’UDC respinge l’istituzione di un fondo in grado di contrarre debiti che indebolisca il freno all’indebitamento e di conseguenza la disciplina di bilancio, aumenti ancora le uscite a destinazione vincolata e aggiunga un ulteriore meccanismo extra-bilancio. Occorre valutare la possibilità di istituire un fondo che non sia in grado di contrarre debiti bensì venga alimentato principalmente tramite compensazioni interne al DDPS e all’Amministrazione federale.

Il PSS comprende la necessità di un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti che consenta di attenuare i picchi nei pagamenti e di migliorare la flessibilità delle autorità di sicurezza sul piano della politica finanziaria. Tuttavia, il Fondo non