Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/23: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto · 44 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 21Fedlex · Rapporto esplicativo

Sarebbe quindi possibile aumentare le aliquote dell’imposta federale diretta senza aumentare l’aliquota massima dell’11,5 per cento prevista dalla Cost. Un tale aumento potrebbe interessare tutte le classi di reddito tranne quelle più elevate, già tassate in base all’aliquota massima. Con un simile approccio, sarebbe complesso identificare, negli anni successivi, la parte a destinazione vincolata delle entrate da attribuire agli armamenti.

Con modifica costituzionale:

Un aumento equo di tutte le aliquote fiscali, compresa quella dei redditi più elevati che oggi ammonta all’11,5 per cento (analogamente a un aumento del moltiplicatore), richiederebbe una modifica della Cost.

Per i Cantoni, un aumento dell’imposizione delle persone fisiche, comporterebbe la necessità di adeguare le tariffe nei loro sistemi di tassazione. Lo stesso vale per i datori di lavoro, poiché cambierebbero anche le tariffe dell’imposta alla fonte. Questi costi legati agli adeguamenti necessari dovranno essere messi in conto, a meno che nell’anno in questione non sia comunque previsto un adeguamento delle tariffe e delle deduzioni per compensare gli effetti della progressione a freddo.

Un aumento dell’onere fiscale sui redditi avrebbe un impatto negativo sugli incentivi alla produttività e sull’attrattiva della piazza fiscale svizzera. In particolare, per le persone con redditi elevati, un aumento delle imposte sul reddito ridurrebbe l’attrattiva della Svizzera quale luogo di domicilio.

1.2.2.2 Aumento dell’imposta federale diretta delle persone giuridiche (imposta sull’utile)

Sarebbe possibile generare maggiori entrate anche con un aumento dell’imposta federale diretta sull’utile delle persone giuridiche (imposta sull’utile; aliquota attuale 8,5%, aliquota ridotta 4,25% per associazioni e fondazioni). Poiché la Cost. vigente limita l’onere fiscale a un massimo dell’8,5 per cento, un tale aumento dell’imposta comporterebbe una sua modifica costituzionale.

Come per le persone fisiche, i Cantoni dovrebbero adeguare le aliquote d’imposta nei sistemi di tassazione. Un aumento dell’imposta sugli utili indebolirebbe la piazza economica svizzera. Un simile aumento verrebbe in parte attenuato da minori entrate derivanti dall’imposta integrativa dell’OCSE, principalmente a scapito dei Cantoni.

1.2.2.3 Mobilitazione di riserve di capitale e entrate dinamiche per creare di una riserva di finan-

ziamento

La mozione 25.4457 «Garanzia degli investimenti strategici per l’esercito fino al 2035 – mobilitazione di riserve di capitale e di entrate dinamiche per creare una riserva di finanziamento» incarica il Consiglio federale di presentare proposte concrete su come l’Esercito svizzero possa essere dotato di una riserva finanziaria sostanziale con un valore obiettivo di 10 miliardi di franchi fino al 2035 per investimenti strategici (armamenti, infrastrutture, istruzione), in aggiunta alle pianificazioni finanziarie decise e alle risorse previste dal budget ordinario nonché nel rispetto del freno all’indebitamento e senza aumenti delle imposte. In particolare sono state esaminate la mobilitazione di capitale una tantum con la cessione di azioni della Swisscom e l’utilizzo temporaneo degli utili della Banca nazionale svizzera (BNS). Il Consiglio federale ha respinto entrambe le varianti di finanziamento per i seguenti motivi: