Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/23: Decreto federale concernente il finanziamento di uscite per l’armamento dell’esercito tramite un aumento dell’imposta sul valore aggiunto · 44 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo
2.4 NATO
Al vertice NATO del 2025 all’Aia, i partner dell’alleanza si sono impegnati a destinare entro il 2035 il 5 per cento all’anno del loro prodotto interno lordo (PIL) alle esigenze fondamentali della difesa e alle uscite per la difesa e la sicurezza. In concreto, entro il 2035 tali partner metteranno a disposizione ogni anno almeno il 3,5 per cento del loro PIL, sulla base della definizione concordata relativa alle uscite per la difesa della NATO, per le esigenze fondamentali della difesa e per il raggiungimento degli obiettivi di capacità della NATO. Inoltre, ogni anno sarà destinato fino all’1,5 per cento del PIL alla garanzia della preparazione e della resilienza civili, alla protezione delle infrastrutture critiche, ecc.
3 Punti essenziali del progetto
3.1 La normativa proposta
L’aumento dell’imposta sul valore aggiunto di 0,8 punti percentuali, limitato a dieci anni, servirà a finanziare il fabbisogno supplementare dell’esercito e degli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza. Queste maggiori entrate saranno vincolate al finanziamento delle uscite per l’armamento. Per l’aumento dell’IVA e la destinazione vincolata di queste maggiori entrate, nell’articolo 196 Cost. viene inserita una disposizione transitoria volta ad aumentare temporaneamente le aliquote dell’IVA.
Per finanziare le uscite per l’armamento sarà creato un Fondo per gli armamenti in grado di contrarre debiti. In questo fondo confluiranno le maggiori entrate derivanti dall’aumento dell’IVA e le risorse provenienti dal bilancio generale (rispettivamente dall’attuale singolo credito della difesa «Spese e investimenti per l’armamento»). La capacità d’indebitamento consente di assorbire i picchi di pagamento e di distribuire meglio i pagamenti nel corso degli anni, rafforzando così la sicurezza della pianificazione e la libertà d’azione e creando una maggiore flessibilità nell’utilizzo delle risorse. Il Fondo per gli armamenti è disciplinato da una legge federale autonoma.
Per l’introduzione delle nuove aliquote viene inoltre creata una disposizione transitoria nella legge del 12 giugno 200921 sull’IVA (LIVA).
3.2 Compatibilità tra compiti e finanze
Il progetto non comporta nuovi compiti per la Confederazione. Un aumento dell’imposta sul valore aggiunto permetterà di finanziare uscite supplementari, che si rendono necessarie per l’adempimento del compito costituzionale dell’esercito e degli uffici federali civili con compiti rilevanti per la sicurezza. Ciò rafforzerà il mantenimento della pace, la difesa nazionale e la protezione della popolazione in caso di conflitti armati, catastrofi e situazioni di emergenza. Le maggiori uscite saranno interamente coperte dalle maggiori entrate.
21 RS 641.20