Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine
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Posta di offrire nel servizio universale una lettera consegnata il secondo giorno lavora- tivo successivo all’impostazione39, invece delle attuali lettere di posta A e B. È molto probabile che la stragrande maggioranza dei privati e delle aziende non percepisca questo aggiustamento. La digitalizzazione raggiunge anche le regioni periferiche, mo- tivo per cui si giustifica un allentamento dei requisiti a livello nazionale. Se il calo delle tirature dei quotidiani dovesse continuare e gli editori dovessero ad esempio abolire l’edizione (cartacea) del lunedì, molto costosa da produrre, la frequenza delle conse- gne dei quotidiani in abbonamento potrebbe essere ridotta da sei a cinque giorni alla settimana.
Cpv. 3
La LPO vigente obbliga la Posta a gestire una rete nazionale di uffici postali e agenzie (mandato infrastrutturale). Nelle prescrizioni in materia di raggiungibilità, l’OPO speci- fica il lasso di tempo entro il quale gli uffici postali e le agenzie devono essere raggiun- gibili. Gli articoli 33 e 44 OPO stabiliscono che il 90 per cento della popolazione resi- dente permanente di un Cantone deve poter raggiungere, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio o un’agenzia postale nell’arco di 20 minuti.
Questi rigidi requisiti di raggiungibilità legati a un’infrastruttura specifica diventeranno obsoleti nel medio termine. Le esigenze e le abitudini di fruizione degli utenti sono cam- biati molto negli ultimi anni. Già oggi, sempre più clienti fanno capo alle prestazioni postali senza ricorrere alla rete degli uffici postali. La crescente fruizione dei servizi di pagamento digitali porterà a medio e lungo termine a una minore domanda di punti di contatto fisici e in particolare di sportelli serviti. Sorgeranno inoltre nuove tecnologie che consentiranno l’accesso ai servizi anche in modalità mobile e senza servizio per- sonale in loco. La definizione dell’accesso basata esclusivamente su criteri fisici non sarà più appropriata nel medio e lungo termine.
In futuro, l’attenzione non dovrà più essere rivolta a una forma specifica di infrastruttura, ma all’accesso a un servizio e quindi all’utilità per i clienti. Il requisito concernente la neutralità dal punto di vista della forma e della tecnologia è volto a consentire l’accesso alle prestazioni del servizio universale da parte di privati e aziende tramite punti di ac- cesso fissi o mobili, serviti o meno. Nella progettazione della rete di accesso occorre tenere conto degli aspetti locali e regionali.
La Posta deve continuare a garantire anche in futuro un accesso adeguato a tutte le fasce della popolazione e in tutte le regioni, ossia un’offerta capillare di punti di accesso serviti. Occorrono requisiti uniformi a livello nazionale, ma neutrali dal punto di vista tecnologico, incentrati dunque sul servizio da fornire e non sul tipo di accesso a tale servizio. Per le persone che hanno difficoltà ad accedere al mondo digitale, una gamma ridotta ma affidabile di servizi continuerà ad essere garantita dal servizio universale. Il
39 I+2: invio il secondo giorno feriale successivo al giorno della presa in consegna