Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine

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fatto di svincolare maggiormente l’accesso ai servizi della Posta dalla rete di uffici po- stali e agenzie fisse consente di garantire sempre più l’accesso con forme alternative, come il recapito a domicilio.

Cpv. 4

Se prima di chiudere o di trasferire un punto d’accesso con servizio non si giunge a un accordo tra la Posta e i Comuni interessati, questi ultimi possono adire la PostCom in base alla legge vigente (art. 14 cpv. 6 LPO). La PostCom conduce una procedura e rivolge una raccomandazione alla Posta. Con l’abolizione del mandato infrastrutturale a favore di un accesso al servizio universale neutrale dal punto di vista della forma e della tecnologia, in futuro saranno aboliti anche i procedimenti in caso di chiusura e i relativi compiti della PostCom ai sensi dell’articolo 22 capoverso 2 lettera f LPO. Per coinvolgere i Cantoni nelle future decisioni della Posta sulla progettazione della rete di accesso, il Consiglio federale può prevedere una procedura di dialogo tra la Posta e i Cantoni. A tal fine si basa sull’attuale dialogo di pianificazione, che prevede uno scam- bio regolare tra la Posta e i Cantoni sulla pianificazione e sul coordinamento della rete di uffici e agenzie postali nel rispettivo territorio (art. 33 cpv. 8 e art. 44 cpv. 4 OPO).

Nell’ambito del traffico dei pagamenti, il legislatore stabilisce solo che la Posta deve garantire un’offerta di servizi di pagamento su tutto il territorio nazionale. A differenza dei servizi postali, l’adempimento non è legato a una specifica infrastruttura fisica. In tal modo il legislatore ha la possibilità di organizzare i servizi del traffico dei pagamenti in base alle esigenze del caso. Le esigenze dei clienti quanto alle operazioni di paga- mento sono già ampiamente e sempre più spesso soddisfatte in modo digitale e quindi al di fuori della rete degli uffici postali. Nonostante questi sviluppi, il denaro contante svolge ancora un ruolo importante in Svizzera. Rinunciare completamente ai servizi di pagamento in contanti e ai relativi punti di accesso fisici non sembra ancora possibile, almeno non nella prospettiva attuale. In futuro, il Consiglio federale dovrà avvalersi del proprio potere discrezionale per ridefinire, limitare o eliminare dal servizio universale singoli servizi di pagamento in base all’utilizzo effettivo (cfr. anche art. 14a cpv. 1 lett. d AP-LPO). Verrà inoltre esaminata la possibilità di includere un mezzo di pagamento digitale con una funzione di pagamento online e di e-banking.

Art. 16 cpv. 2, 3 secondo periodo, 4 frase introduttiva e lett. b, nonché cpv. 8

Cpv. 2

Diverse autorità sono responsabili della sorveglianza dei prezzi dei servizi postali ine- renti al servizio universale. Mentre la LPO assegna alla PostCom il compito di verificare periodicamente il rispetto della fissazione dei prezzi indipendentemente dalla distanza, il sorvegliante dei prezzi verifica che i prezzi siano fissati secondo principi economici. Tuttavia, dall’attuale base legale non è chiaro quale autorità verifichi il rispetto del re- quisito secondo cui i prezzi per il servizio universale devono essere fissati in base a principi unitari. La mozione 19.3039 incarica il Consiglio federale di adottare misure affinché, come stabilito dal legislatore, la PostCom possa vigilare sul rispetto delle pre- scrizioni legali concernenti i prezzi per gli invii di massa di lettere e pacchi. La mozione è stata motivata dal fatto che la legge e l’ordinanza attuali non sono sufficientemente