Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/28: Revisione parziale della legge sulle poste (LPO) e della legge sull’organizzazione della Posta (LOP) · 48 pagine

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Il Consiglio federale non è vincolato da una richiesta della Posta e, se lo ritiene neces- sario, può anche porre in consultazione un adeguamento della portata del servizio uni- versale senza che vi sia una richiesta da parte della Posta. Cpv. 4

Il DATEC informa annualmente il pubblico, in maniera adeguata, sulla situazione finan- ziaria del servizio universale e sull’andamento dei relativi volumi di domanda. Ciò ga- rantisce che il pubblico, le aziende e i politici siano informati tempestivamente sugli sviluppi strutturali. Se risulta evidente che il valore soglia sarà raggiunto, il DATEC in- formerà per tempo sulle possibili conseguenze e sull’eventuale necessità di adegua- menti.

Art. 14b Portata minima

Se uno dei valori chiave di cui all’articolo 14a capoverso 1 lettere a-d AP-LPO è infe- riore al relativo valore soglia, il Consiglio federale può adeguare il servizio universale nel rispetto della portata minima ai sensi dell’articolo in questione. Può anche avviare un adeguamento del servizio universale per i servizi postale e del traffico di pagamenti prima che si scenda al di sotto die valori soglia ai sensi dell’articolo 14a AP-LPO. Le prestazioni del servizio universale possono essere adeguate a tappe. Le modifiche pro- poste devono rispettare la portata minima.

Cpv. 1

In linea di principio, la concorrenza nel mercato dei pacchi garantisce un’offerta econo- mica, diversificata e di qualità. Tuttavia, nel caso degli invii singoli, l’assenza di un in- tervento statale nel mercato potrebbe generare una disparità regionale a livello di co- pertura. Il trasporto di invii singoli almeno cinque giorni alla settimana rientra quindi nella portata minima del servizio universale. Per gli invii singoli la Posta dovrà offrire un prodotto paragonabile all’attuale pacco PostPac Priority. D’altra parte, in futuro l’attuale PostPac Economy e gli invii di massa non faranno più necessariamente parte del servizio universale. In questo settore la Posta è esposta a una forte concorrenza e allo stesso tempo deve soddisfare i requisiti inerenti all’obbligo di fornire il servizio univer- sale. In futuro, il Consiglio federale potrebbe limitare il servizio di universale a livello dei pacchi agli invii singoli. In tal modo la Posta avrebbe un maggiore margine di manovra nella progettazione dei servizi e nella determinazione dei prezzi per i grandi clienti.

Per le lettere e gli invii elettronici, il volume minimo comprende tuttora gli invii singoli e di massa.

Cpv. 2

A seguito del costante calo dei volumi di lettere, potrebbe essere opportuno ridurre la frequenza di consegna. Infatti, se vengono inviate meno lettere, diminuisce anche la necessità di ricevere posta ogni giorno, la frequenza di consegna settimanale potrà quindi essere ridotta dagli attuali cinque a tre a giorni lavorativi. Ciò consentirebbe alla