Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/38: Revisione parziale della legge sulle telecomunicazioni (LTC) nell'ambito della sicurezza · 85 pagine
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dell’utente. Entrambi gli aspetti sono già previsti al capoverso 2 della disposizione vi- gente, vi è semplicemente stata una riorganizzazione e riformulazione.
Art. 20a Compiti sistemici
Cpv. 1
Al capoverso 1 sono elencati i compiti sistemici tramite i quali va garantita la comuni- cazione d’emergenza. Si tratta di compiti di livello superiore, che riguardano l’intero settore e che, a differenza dei principi di cui all’articolo 20, non vengono svolti da tutti i fornitori di servizi di telecomunicazione, bensì da uno o da alcuni di essi per tutti gli altri. Ciò mira in particolare a garantire che vengano introdotti o adottati standard uniformi, validi a livello internazionale o nazionale, in materia di tecnologia, informatica e ge- stione nel settore dei compiti sistemici. Il principio si orienta ai compiti sistemici sanciti all’articolo 37 della legge federale del 20 dicembre 195757 sulle ferrovie (LFerr). I prin- cipi di cui all’articolo 20 concernono pertanto tutti i fornitori che offrono un determinato servizio di telecomunicazione. L’articolo 20a capoverso 1 concerne invece solo un for- nitore o, in determinate circostanze, alcuni (pochi) fornitori che svolgono il compito si- stemico per l’intera rete delle comunicazioni d’emergenza in Svizzera.
Lett. a
Il funzionamento di una rete destinata esclusivamente alle comunicazioni di emergenza e disponibile in ogni momento deve essere garantito, in linea di principio, tramite ESI- net. Si tratta di una rete di comunicazione di emergenza ad alta disponibilità basata sulla famiglia del protocollo Internet e utilizzata esclusivamente per le comunicazioni di emergenza. Costituisce il pilastro fondamentale di un sistema di comunicazione d’emergenza affidabile e adatto al futuro. È un elemento indispensabile dell’infrastrut- tura moderna delle comunicazioni d’emergenza, poiché offre la flessibilità e la scalabi- lità necessarie per i diversi canali e le tecnologie di comunicazione che saranno utiliz- zati in futuro per le comunicazioni d’emergenza. Attraverso ESInet, la comunicazione viene inoltrata in modo rapido e affidabile alla centrale dei servizi di emergenza com- petente, in base a fattori quali la posizione della persona che chiede aiuto o il tipo di chiamata. In questo modo garantisce che le forze di intervento possano raggiungere il luogo dell’incidente in modo rapido e sicuro. ESInet consente il passaggio dai tradizio- nali sistemi di chiamata di emergenza basati sulla voce ai moderni sistemi basati su IP, che supportano anche le comunicazioni d’emergenza tramite servizi multimediali come RTT e Next Generation eCall (NG eCall). Poiché quella della comunicazione di emer- genza è una rete critica, ESInet offre speciali funzioni di sicurezza per garantire che le comunicazioni vengano inoltrate in modo sicuro e senza interruzioni.
Lett. b
L’architettura di ESInet deve essere progettata in modo intrinsecamente a prova di guasto, così da garantire un’elevata disponibilità della comunicazione che vi transita. Tramite l’esercizio ridondante di una rete ESInet o di parti di essa ad opera di un se- condo fornitore, come previsto quale ulteriore compito sistemico alla lettera b, l’affida- bilità e la disponibilità vengono aumentate ulteriormente in caso di necessità.