Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità
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e altre persone giuridiche, nonché gli afflussi derivanti da depositi di banche presso altri istituti finanziari o da prestiti non garantiti concessi dalle banche a tali istituti, diminuiscano nei giorni di calendario da 1 a 90 dell’orizzonte di crisi.
Sotto il profilo concettuale, tutte le SIB devono soddisfare le stesse esigenze particolari relative alla preparazione. Il fabbisogno di liquidità derivante dalle esigenze relative alla preparazione risulta tuttavia più elevato, ad esempio, per una banca il cui profilo di liquidità reagisce in modo sensibile ai rischi menzionati rispetto a una banca meno esposta a tali rischi. Di conseguenza, sebbene i parametri di deflusso e afflusso siano prestabiliti, ne risultano esigenze relative alla preparazione differenti a seconda del profilo di rischio della singola banca.
Le banche possono soddisfare le esigenze relative alla preparazione sia tramite HQLA (soluzione che, nella pratica, le banche potrebbero preferire) sia tramite attivi non HQLA. Le garanzie concrete computabili, le riduzioni del valore dovute al rischio applicate a tali garanzie e le ulteriori condizioni per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da parte della BNS si basano sulle condizioni della BNS. Sono computabili ai fini dell’adempimento delle esigenze relative alla preparazione anche i valori patrimoniali preparati che possono essere utilizzati presso le banche centrali estere. A tal fine, le banche devono attenersi alle condizioni determinanti della rispettiva banca centrale estera. Le garanzie computabili devono essere non gravate e disponibili senza restrizioni in ogni momento e poter essere trasferite in modo giuridicamente valido, in qualsiasi momento, alla BNS o alla banca centrale estera.
I valori patrimoniali preparati in giurisdizioni estere sono computabili ai fini dell’adempimento delle esigenze a livello di gruppo finanziario o di unità della casa madre nella misura in cui servono a coprire rischi nella rispettiva giurisdizione. I valori patrimoniali che superano tale fabbisogno di liquidità sono computabili per l’adempimento delle esigenze ai livelli di consolidamento menzionati se la liquidità ottenuta dalla banca centrale estera è liberamente trasferibile all’interno del gruppo finanziario in situazioni di stress.
Affinché le SIB siano incentivate ad aumentare il volume delle garanzie trasferibili alle banche centrali da esse preparate anche mediante le esigenze quantitative minime relative alla preparazione, l’attuale articolo 20a capoverso 4 OLiq viene adeguato in modo tale che il 30 per cento dell’eccedenza di garanzie possa essere computato ai fini dell’adempimento delle esigenze particolari in materia di liquidità di cui al capitolo 4 (prima linea di difesa). L’eccedenza di garanzie è definita come la differenza positiva tra i valori patrimoniali già preparati dalla banca e quelli da preparare.
3.2 Attuazione
Sulla base degli indicatori di rischio di cui all’articolo 17v AP-OLiq, le banche devono preparare l’eventuale ottenimento di liquidità presso la BNS in una misura adeguata al loro profilo di rischio e al loro modello aziendale. A tal fine, la banca effettua un’analisi dei rischi per essa rilevanti e prepara sotto il profilo legale e operativo il volume di valori patrimoniali necessario per la copertura di tali rischi stimati. I rischi da valutare, costituiti