Rapporto esplicativo

Consultazione 2026/50: Modifica dell’ordinanza sulla liquidità (esigenze relative alla preparazione per l’ottenimento di un sostegno alla liquidità da banche centrali) · 54 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sulla liquidità

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finanziari» alla sua prima occorrenza nell’articolo 1 OLiq, viene introdotta

l’abbreviazione «FINMA» utilizzata nella normativa. Questo adeguamento consiste in una precisazione formale senza modifiche del contenuto.

Articolo 2 Principi

Capoverso 3

In questo nuovo capoverso viene stabilito il principio per cui i valori patrimoniali

possono essere considerati per l’adempimento di una sola delle seguenti finalità sancite nell’OLiq: esigenze in materia di liquidità, esigenze particolari in materia di liquidità, esigenze relative alla preparazione o esigenze particolari relative alla

preparazione. Ciò è necessario in quanto, oltre alle vigenti esigenze prudenziali in materia di liquidità per la prima linea di difesa (di cui al capitolo 3 nonché alle

sezioni 1, 1a, 2 e 2a del capitolo 4), con le esigenze relative alla preparazione

vengono introdotte nell’OLiq disposizioni supplementari il cui adempimento può

teoricamente avvenire utilizzando gli stessi valori patrimoniali. Pertanto, il nuovo principio intende impedire l’utilizzo del medesimo valore patrimoniale per più finalità. Ad esempio, le SIB non possono computare i valori patrimoniali conteggiati per

l’adempimento delle esigenze particolari relative alla preparazione anche per

l’adempimento delle esigenze particolari in materia di liquidità di cui all’articolo 20a OLiq, né possono considerarli nel quadro delle misure che generano liquidità per l’adempimento delle esigenze di cui all’articolo 23 o all’articolo 25 capoverso 2 OLiq.

Articolo 17t Semplificazioni per banche particolarmente liquide e ben capitalizzate delle categorie 4 e 5

Dato l’inserimento delle esigenze relative alla preparazione nel nuovo capitolo 3a subito dopo le disposizioni sulla quota di finanziamento («net stable funding ratio», NSFR) già sancite al capitolo 3, per ragioni legate alla sistematica del testo legislativo l’attuale articolo 17t OLiq rientrante nel capitolo 3 non figura più in una sezione separata (sezione 2b), bensì è inserito insieme alle restanti disposizioni inerenti alla NSFR all’interno della sezione 2a esistente. Di conseguenza, la sezione 2b del capitolo 3 è abrogata. La presente modifica rappresenta dunque unicamente un adeguamento strutturale e non contenutistico dell’articolo 17t OLiq.

Capitolo 3a: Esigenze relative alla preparazione

Nel vigente capitolo 3 OLiq sono sancite le esigenze in materia di liquidità della prima linea di difesa. Si tratta delle esigenze qualitative in materia di rischi di liquidità (sezione 1), nonché delle esigenze relative alla LCR (sezione 2) e al NSFR (sezione 2a) secondo gli standard di Basilea del BCBS. Per distinguere la seconda linea di difesa nell’OLiq da questi standard internazionali, le esigenze relative alla preparazione vengono sancite in un nuovo capitolo 3a.

La preparazione legale e operativa dei valori patrimoniali garantisce che, in caso di necessità, essi possano essere utilizzati in tempi rapidi presso una banca centrale per ottenere liquidità. In tal modo le banche possono impiegare ulteriori parti del proprio