Rapporto esplicativo
Consultazione 2026/64: Progetto per soddisfare le esigenze di mobilità sulla base di tutti i vettori di trasporto: Trasporti ’45 · 148 pagine
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nuovi potenziali di sviluppo territoriale. La maggiore raggiungibilità può generare una pressione indesiderata sugli insediamenti, che va contrastata con misure di pianifica- zione adeguate.
Le infrastrutture di trasporto devono essere pianificate in modo da sostenere l’auspi- cato sviluppo territoriale a livello sovraregionale e nazionale. Il coordinamento degli aspetti d’incidenza territoriale avviene nel quadro del Piano settoriale dei trasporti (PST), che coordina le attività d’incidenza territoriale della Confederazione nel settore dei trasporti e garantisce una pianificazione dei diversi vettori di trasporto armonizzata con gli obiettivi di uno sviluppo territoriale sostenibile. I progetti in questione sono con- tenuti nel Piano settoriale dei trasporti e sono in linea con gli obiettivi di sviluppo gene- rali della Confederazione.
La rinuncia a numerosi progetti pianificati o già approvati fa sì che il territorio e l’am- biente non siano toccati più del necessario dal punto di vista della politica dei trasporti.
L’approccio globale del progetto promuove l’impiego ottimizzato di diversi mezzi di tra- sporto. In ambito ferroviario o stradale si rinuncia parzialmente alla costruzione. Nell’area metropolitana di Zurigo, ad esempio, dando priorità all’ampliamento della rete ferroviaria, si può rinunciare al nuovo tratto autostradale a nord della città, l’autostrada della Glattal. L’ampliamento della rete ferroviaria sull’asse Ginevra–Losanna consen- tirà di attenuare l’aumento del traffico sulle strade nazionali e di predisporre le neces- sarie capacità su rotaia. I progetti di potenziamento della capacità su questo tratto ven- gono stralciati dal Programma di sviluppo strategico delle strade nazionali, preservando il territorio e l’ambiente.
5.6 Consumo di risorse
La costruzione di infrastrutture di trasporto implica il consumo di risorse, in particolare calcestruzzo e acciaio. Il calcestruzzo è composto da risorse preziose quali acqua, ce- mento, sabbia e ghiaia. Il ciclo dei materiali non è ancora completamente chiuso e il consumo di risorse è inevitabile. Tuttavia, la Confederazione adotta misure per ridurlo.
Nell’ambito della gara pubblica per i progetti di costruzione, i gestori dell’infrastruttura definiscono i requisiti relativi ai materiali da costruzione. Laddove siano idonei e ciò risulti proporzionato, sono previsti materiali da costruzione riciclati, che tuttavia non sono adatti a tutte le opere e a tutti i componenti. In ogni caso le esperienze acquisite in questo ambito vengono costantemente valutate; nei prossimi anni si prevedono ul- teriori progressi nell’ambito della ricerca in questi settori, anche grazie al sostegno della Confederazione, ad esempio in materia di strade.
5.7 Ripercussioni sulla digitalizzazione
L’attuazione della strategia ERTMS42 dell’UFT costituisce l’elemento chiave per la di- gitalizzazione delle ferrovie svizzere, il cui fulcro è il sistema di segnalazione in cabina
42 https://www.bav.admin.ch/it/interoperabilita#European-Rail-Traffic-Management-System-(ERTMS)