Rapporto sui risultati
Consultazione 2026/9: 21.426 n Iv. pa. Christ. Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale · 17 pagine
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Dipartimento federale dell’interno DFI
Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen BLV
Stab
Berna, 17 luglio 2026
Modifica della legge sulla protezione degli ani-
mali
Rapporto sui risultati della consultazione svoltasi dal 13 febbraio al 24 maggio 2026
1. Situazione iniziale
L’iniziativa parlamentare Christ (21.426) chiede più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R1 per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale. A tal fine, la CSEC-N ha elaborato un disegno di legge che prevede di aumentare la trasparenza attraverso la pubblicazione di sintesi non tecniche dei progetti di ricerca e di sviluppare misure volte a promuovere la ricerca basata sui principi delle 3R. Inoltre, si intende migliorare e accelerare il processo di autorizzazione attraverso la creazione di segreterie specializzate che garantiscano una ripartizione dei compiti chiara e orientata alla qualità tra ricercatori, segreteria specializzata e commissione per gli esperimenti sugli animali.
Oggi il pubblico può consultare sul sito web dell’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) alcune informazioni relative agli esperimenti sugli animali già conclusi (numero e specie degli animali utilizzati, ripartizione in base al grado di aggravio, ecc.). La prevista pubblicazione di sintesi non tecniche dei progetti mira ad aumentare la trasparenza su tali progetti di ricerca, come già avviene oggi nell’UE. Nell’ambito del proprio obbligo di analisi e informazione del pubblico, viene ora stabilito che l’USAV possa incaricare servizi competenti di effettuare l’analisi dei dati, a condizione che i dati personali e i segreti d’affari siano tutelati in ogni momento.
Inoltre, gli istituti di ricerca, le autorità preposte al rilascio delle autorizzazioni e la commissione per la gli esperimenti sugli animali hanno manifestato l’esigenza di armonizzare e accelerare il processo di autorizzazione. Il progetto si pone l’obiettivo di gettare le basi per la creazione, all’interno degli attuali servizi specializzati, di segreterie specializzate che, grazie a competenze chiaramente definite e all’interconnessione con altri servizi specializzati, siano in grado di garantire una valutazione delle domande rapida e di alta qualità. A completamento, si prevede inoltre di definire le competenze della commissione per gli esperimenti sugli animali nella valutazione delle domande e di stabilire un numero minimo di membri della commissione.
Infine, il principio delle 3R viene inserito nelle definizioni, precisando le modalità con cui la Confederazione può promuoverne la ricerca, lo sviluppo, la convalida, il riconoscimento e l’applicazione. Si specifica così più concretamente ciò che finora era stato descritto solo in modo vago con l’espressione «misura indispensabile».
Il 13 febbraio 2026, il DFI ha avviato la procedura di consultazione concernente la revisione della legge federale del 16 dicembre 20052 sulla protezione degli animali (LPAn), che si è conclusa il 24 maggio 2026. Oltre ai Cantoni vi hanno partecipato i partiti rappresentati all’Assemblea federale, le associazioni mantello svizzere dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna, le associazioni mantello svizzere dell’economia e altre organizzazioni e cerchie interessate.
1 Replace (sostituire), reduce (ridurre) e refine (perfezionare, al fine di ridurre lo stress per l’animale) gli esperimenti sugli animali.
2 RS 455 205.01.00.12 BLV-D-FFFF3401/393