Rapporto sui risultati
Consultazione 2026/9: 21.426 n Iv. pa. Christ. Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale · 17 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 2Fedlex · Rapporto sui risultati
Sono pervenuti in totale 84 pareri, di cui 26 di Cantoni, 6 di partiti politici e 52 di organizzazioni e cerchie
consultazione > Procedure di consultazione concluse – 2026 > 2026 > DFI. Di seguito, nella prima parte, sono riassunte le osservazioni generali, seguite dai pareri dettagliati in merito ai singoli articoli.
2. Osservazioni generali
Il progetto viene accolto in generale favorevolmente con alcune riserve. Si sostiene in particolare l’obiettivo principale del progetto, ovvero la promozione delle 3R. Il progetto è sostenuto integralmente o in larga maggioranza dai Cantoni NW e BS, dal Veterinary
Public Health Institute (VPHI), dal Partito evangelico (PEV), dall’Alleanza del Centro, dal Partito verde liberale (PVL), dalla Federazione dei medici svizzeri (FMH) e dal Centro di competenza svizzero 3R (3RCC). Il VPHI formula alcune proposte di chiarimento in merito alla terminologia. La FMH propone misure più concrete in materia di 3R e metodi alternativi, nonché la valutazione della loro efficacia. Qualora i Cantoni e le organizzazioni elencati nella presente sezione non fossero menzionati nel capitolo 3, si deve presumere che essi sostengano tutti i singoli articoli.
Sono d’accordo almeno con l’obiettivo principale (promozione delle 3R) e con gran parte del
progetto: i Cantoni VS, ZG, BL, AR, AI, AG, GL, GR, GE, JU, LU, ZH, BE, TI, SH, VD, NE, FR e SO, il Partito Socialista Svizzero (PS), PLR.I Liberali Radicali, i VERDI Svizzeri, l’Associazione svizzera dei veterinari cantonali (ASVC), la Protezione svizzera degli animali (PSA), l’Animal Welfare Officer Network (AWO-N), il Consiglio del Politecnico federale di Zurigo (ETH), il Politecnico federale di Losanna (EPFL), l’Association animal équité (AAE), la Lega svizzera contro la sperimentazione animale e per i diritti dell’animale (LSCV), Interpharma, il Laboratory Animal Services Center (LASC), l’Università di Zurigo, scienceindustries, la Handelskammer beider Basel, Animal Free Research, Ärztinnen und Ärzte für Tierschutz in der Medizin, la Società delle veterinarie e dei veterinari svizzeri (SVS), la Commissione per l’etica della sperimentazione animale, la Società svizzera delle scienze degli animali da laboratorio (SGV), il Fondo nazionale svizzero (FNS), Tier Im Recht (TIR).
Hanno espresso il proprio parere positivo anche i seguenti docenti delle rispettive università e istituti3: la prof.ssa Dr. Jana Pachlopnik Schmid dell’Ospedale pediatrico universitario di Zurigo, il prof. Michael O. Hottiger dell’Institut für Molekulare Mechanismen bei Krankheiten dell’Università di Zurigo, Forschung für Leben, economiesuisse, il prof. Christian Stockmann Vice Dean for Preclinical Education at the Medical Faculty dell’Università di Zurigo, il prof. Richard Hahnloser del Politecnico federale di Zurigo; il Zentrum für Neurowissenschaften Zürich ZNZ dell’Università di Zurigo, la prof.ssa Anna Jazwinska dell’Università di Friburgo, il dr. Georg Keller del Friedrich Miescher Institute for Biomedical Research, il prof. Christoph Schneider dell’Università di Zurigo, il dr. Wolfger von der Behrens dell’Università di Zurigo, il prof. Matthias P. Wymann dell’Università di Basilea, Swiss Medtech, il Vizerektorat Forschung dell’Università di Basilea, la prof.ssa ordinaria dell’Università di Losanna (UNIL) Johanna Joyce, la prof.ssa Melita Irving dell’UNIL, il Consiglio svizzero della scienza, il prof. J. Bernier Latmani dell’UNIL, l’Università di Ginevra, il dr. Nico Müller dell’Università di Basilea, la prof.ssa Tatiana Petrova dell’Università di Losanna; Zürcher Tierschutz; l’Institut für Labortierkunde (LTK) dell’Università di Zurigo, il Prorektorat Forschung dell’Università di Zurigo, l’Institut für Experimentelle Immunologie dell’Università di Zurigo, l’Institut für Veterinärphysiologie dell’Università di Zurigo; l’Institut für Pharmakologie und Toxikologie dell’Università di Zurigo, swissuniversities, GEN SUISSE, la Direzione dell’Università di Losanna.
Questi partecipanti alla consultazione sostengono in particolare l'impegno volto a rafforzare ulteriormente il principio delle 3R e a promuovere metodi alternativi alla sperimentazione sugli animali. In larga misura, accolgono con favore anche la promozione della trasparenza negli esperimenti sugli animali e
3 Per facilitare la lettura, nel resto del rapporto verranno citati solo i nomi, senza indicare i rispettivi istituti o le università.