Rapporto sui risultati
Consultazione 2026/9: 21.426 n Iv. pa. Christ. Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale · 17 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 11Fedlex · Rapporto sui risultati
Sinergie, armonizzazione e regionalizzazione
I Cantoni BS, AI, VS, NE, GE, FR, SO, AG, BL, TI, JU e SH e l’ASVC vedono un’opportunità per creare sinergie e promuovere la collaborazione tra le autorità di esecuzione.
BS propone la creazione di un centro di competenza regionale per la Svizzera nord-occidentale, in cui il Cantone BS si faccia carico dei compiti dei Cantoni AG, SO, BE, AG, BL e BS.
AG, il Consiglio dell’ETH, il VPHI e Zürcher Tierschutz sono favorevoli alla creazione di segreterie specializzate o strutture centralizzate o intercantonali.
La SVS e Ärztinnen und Ärzte für Tierschutz in der Medizin sollecitano un rafforzamento delle competenze e delle conoscenze specialistiche a livello sovraregionale.
Animal Free Research, TIR e Züricher Tierschutz chiedono, tra l’altro, che vengano definiti i requisiti minimi relativi alle qualifiche del personale delle segreterie specializzate (tra cui l’esperienza obbligatoria nella ricerca senza sperimentazione animale), alle modalità tecniche di valutazione delle domande e ai compiti delle segreterie specializzate.
L’articolo è respinto (cfr. anche il commento sull’art. 18 cpv. 3) da ZG, AR, AI, GE, GL, GR, LU, BE, TG, VD, PLR.I Liberali Radicali, GEN SUISSE, EPFL, swissuniversities, Università di Ginevra, Prorektorat Forschung dell’Università di Zurigo, LTK dell’Università di Zurigo, lnstitut für Experimentelle Immunologie dell’Università di Zurigo, Institut für Veterinärphysiologie dell’Università di Zurigo, Institut für Pharmakologie und Toxikologie dell’Università di Zurigo, Forschung für Leben, economiesuisse, Interpharma, LASC dell’Università di Zurigo, il Zentrum für Neurowissenschaften Zürich ZNZ dell’Università di Zurigo, il dott. Georg Keller, Swiss Medtech, la Direzione dell’UNIL, nonché dai seguenti professori delle rispettive università e istituti: prof. Michael O. Hottiger, prof. Christoph Schneider, prof.ssa Johanna Joyce, prof. J. Bernier Latmani, Università di Ginevra e SGV.
Come motivazione viene prevalentemente addotto il timore che un’ulteriore istanza di valutazione comporti un aumento della burocrazia e un rallentamento delle procedure, un maggiore fabbisogno di personale, costi più elevati, nonché una ripartizione poco chiara dei compiti tra le segreterie specializzate e la commissione per gli esperimenti sugli animali.
La SGV, Swiss Medtech, GEN SUISSE e Forschung für Leben chiedono termini vincolanti per il rilascio delle autorizzazioni. Economiessuisse, Interpharma, scienceindustries e la Handelskammer Beider Basel chiedono, in un’ottica di competitività internazionale, un termine vincolante di 2 mesi per il rilascio delle autorizzazioni. GEN SUISSE respinge l’ipotesi, una volta decorso il termine previsto, di un’autorizzazione tacita.
Forschung für Leben mette in dubbio la legittimità della norma di delega di cui al capoverso 4. Anche i Cantoni ZH e GE guardano con occhio critico a tale norma.
Strutture esistenti / servizi specializzati
L’Università di Ginevra è favorevole all’introduzione della possibilità di istituire servizi specializzati comuni a più Cantoni. swissuniversities ritiene che le segreterie specializzate siano superflue e che la loro funzione sia già oggi svolta dai servizi specializzati.
L’Institut für Pharmakologie und Toxikologie dell’Università di Zurigo sottolinea che l’introduzione di segreterie specializzate con il presunto obiettivo di migliorare la procedura di autorizzazione costituisce un ulteriore intervento oneroso che mina, senza validi motivi, le strutture esistenti e collaudate. Anche Interpharma e il LASC dell’Università di Zurigo temono che l’introduzione di segreterie specializzate non