Rapporto sui risultati

Consultazione 2026/9: 21.426 n Iv. pa. Christ. Più risorse e incentivi a favore della ricerca 3R per accelerare lo sviluppo di metodi alternativi alla sperimentazione animale · 17 pagine

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e nel riutilizzo dei dati, si garantisca che, nell’ambito della ponderazione degli interessi prevista dalla legge, il benessere degli animali sia adeguatamente considerato come valore fondamentale e non venga trattato in modo secondario rispetto agli interessi relativi agli affari e alla ricerca.

L’LTK dell’Università di Zurigo, il prof. dr. Georg Keller, Forschung für Leben, il prof. Christoph Schneider e il prof. J. Bernier Latmani sollecitano precisazioni nel capoverso 3, con un riferimento esplicito alla revisione della legge sulla protezione dei dati5, l’effettuazione di una stima delle conseguenze sulla protezione dei dati, la stipula obbligatoria di un contratto per il trattamento dei dati su incarico, una definizione di «servizi competenti» e la regolamentazione dei conflitti di interesse.

Il LASC dell’Università di Zurigo e PLR.I Liberali Radicali sostengono l’articolo, a condizione che siano garantiti una finalità chiara, la proporzionalità, la protezione dei dati e dei segreti di ricerca e d’affari, nonché un’analisi dei dati il più possibile anonimizzata o aggregata.

Animal Free Research raccomanda di modificare la formulazione da facoltativa a obbligatoria e propone, insieme a TIR e ai VERDI svizzeri, di sancire nell’articolo 20b che la Confederazione sia tenuta a intensificare gli sforzi di promozione qualora i dati non mostrino un netto progresso nell’ambito delle 3R.

L’articolo è stato respinto da TG.

Art. 20c cpv. 1 lett. a e b, cpv. 3 e 4 LPAn

L’articolo è sostenuto da VS, BL, AI, SH, BE, FR, SO, TI, NE, economiesuisse, dal Veterinary Public Health Institute, Interpharma, dall’ASVC, dalla PSA, AWO-N, AAE. Per quanto riguarda i Cantoni, occorre garantire che le autorità competenti in materia di autorizzazioni abbiano accesso, nell’ambito delle rispettive competenze, ai dati necessari a seconda del caso. Ritengono inoltre che il capoverso 3, relativo alla collaborazione regolamentata tra i Cantoni, sia fondamentale.

L’articolo è sostenuto con alcune riserve dal Consiglio dell’ETH, dall’EPFL, da PLR.I Liberali Radicali, dall’Università di Ginevra, dal LASC dell’Università di Zurigo, da Animal Free Research, dalla Commissione per l’etica della sperimentazione animale e da Zürcher Tierschutz.

Zürcher Tierschutz suggerisce che anche gli specialisti coinvolti nella valutazione abbiano accesso alle informazioni.

L’EPFL e l’Università di Ginevra concordano con le modifiche all’articolo 20c, ad eccezione dei riferimenti alle segreterie specializzate. Per questo motivo, il partito PLR.I Liberali Radicali chiede che tale voce venga stralciata.

Il Consiglio dell’ETH e la Commissione per l’etica della sperimentazione animale richiedono che, in caso di analisi dei dati da parte di soggetti esterni, venga rigorosamente rispettata la normativa sulla protezione dei dati – data la particolare sensibilità dei dati personali in questione – e che venga ottenuto il consenso dei responsabili degli esperimenti interessati.

L’articolo è respinto da LTK dell’Università di Zurigo, dal prof. Michael O. Hottiger, Forschung für Leben, dal dr. Georg Keller, dal prof. Christoph Schneider, dalla prof.ssa Johanna Joyce e dal prof. J. Bernier Latmani.

5 RS 235.1