Rapport (allemand et français)
Consultation 2007/88: Ordonnance sur I'assurance-maladie (OAMal). Ordonnance sur le calcul des couts et le classement des prestations par les hopitaux et les etablissements medico-sociaux (OCP). Ordonnance sur les prestations dans I'assurance des soins (OPAS) · 178 pages
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den. Dies ist aus drei Gründen zu vermeiden: Es ist nicht Sache des Bundesrates, in die diesbezüglichen Entscheidungskompetenzen der Kantone einzugreifen. Der Gesetzgeber hat auf eine entsprechende Delegationsnorm an den Bundesrat sogar explizit verzichtet. Die umfassende Unterstellung praktisch sämtlicher stationärer Leistungen unter die Spitalplanung wurde vom Gesetzgeber so nicht vorgesehen und widerspricht somit dem Gesetzestext, der namentlich auch Vertragsspitäler zulässt. Diesbezügliche Bestimmungen des Bundesrates würden finanzielle Folgen nach sich ziehen. Dies widerspricht dem Grundsatz der fiskalischen Äquivalenz.
Der Kanton SO bittet Sie, diese gewichtigen Vorbehalte vor dem Hintergrund der sinnvollen Regelungsdichte auf Verordnungsebene und des Grundsatzes der fiskalischen Äquivalenz zu prüfen. Die Planungskriterien des Bundes gemäss Art. 39 Abs. 2" KVG-r betreffen hingegen explizit die Wirtschaftlichkeit und Qualität. Diesbezügliche griffige Bestimmungen fehlen jedoch in der Verordnung. Insbesondere besteht in Verbindung zu Art. 49 Abs. 8 KVG-r (vom Bund in Zusammenarbeit mit den Kantonen angeordnete Betriebsvergleiche insbesondere zu Kosten und medizinischer Ergebnisqualität) Revisionsbedarf von Art. 77 KVV zur Qualitätssicherung.
-Pianificazione ospedaliera: solleviamo il pericolo che l’alta densità normativa TI delle ordinanze comporti il rischio che il Cantone debba co-finanziare l’insieme dell’offerta attuale presente sul proprio territorio. Per questo condividiamo le osservazioni espresse dalla CDS sulla necessità, per i cantoni, di pianificare unicamente l’offerta che risponde ai bisogni essenziali di prestazioni mediche.
Questo in ragione soprattutto del fatto che il legislatore ha fornito la possibilità agli assicuratori malattia di sottoscrivere convenzioni con ospedali oltre a quelli già compresi nella lista ufficiale di pianificazione ospedaliera. Va evidenziato che questi ospedali convenzionati resteranno in parte finanziati attraverso l’assicurazione malattia obbligatoria e che i relativi costi influenzeranno i premi assicurativi.
Rileviamo inoltre la nostra preoccupazione legata alla difficoltà di definire un volume di prestazioni da finanziare, senza avere la possibilità di stabilire la capacità massima di presa a carico per ogni singolo istituto considerato nella lista di pianificazione ospedaliera. Nell’ambito dell’articolo 58 c lett. a della OAMal chiediamo l’aggiunta di una base legale che conceda ai cantoni la possibilità di applicare quale criterio pianificatorio anche l’offerta di posti letto (capacità). La sola applicazione della gestione delle quantità “Mengensteuerung” non può infatti rispondere a questa esigenza.
-Tempi estremamente brevi per l’attuazione delle riforme: In particolare, si rileva, per quel che concerne l’applicazione delle SwissDRG, la difficoltà a rispettare i tempi previsti dalle ordinanze. È estremamente importante valutare seriamente l’opportunità di rinviare l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario a gennaio 2013.
Rileviamo inoltre che importanti strumenti necessari a concretizzare le riforme previste sono ancora in fase di perfezionamento e un ritardo nella loro
elaborazione comprometterebbe la possibilità di effettuare tutti i lavori necessari per mettere in vigore per tempo quanto previsto nella modifica delle Ordinanze. Menzioniamo fra gli altri:
-Sistema SwissDRG: la società è stata creata il 18.1.2008 e deve sottoporre per approvazione al Consiglio federale la prima convenzione entro il 30.06.2009 (disposizioni transitorie OAMal).
oIndicatori di qualità: non esiste, ancora, una definizione uniforme sul piano nazionale degli indicatori da rilevare. Diverse azioni sono state intraprese da più associazioni, è necessaria, a breve termine, una maggior coordinazione e coerenza. Da rilevare inoltre che i cantoni sono attualmente all’oscuro della situazione esistente nel settore privato.
oStatistiche: gli adattamenti della statistica medica potranno difficilmente entrare in vigore a gennaio 2009, ciò che implicherebbe dei ritardi di applicazione