2.3.2.1 Determinazione effettiva della correzione della deduzione dell’imposta precedente in caso di modifiche d’utilizzazione parziali

Info IVA 10 · Modifiche d'utilizzazione

In vigore · Stato dal 25 agosto 2025

AFC · Info IVA 10 · n. 2.3.2.1 · Italiano

Se il contribuente applica la determinazione effettiva della correzione della deduzione dell’imposta precedente, una modifica d’utilizzazione parziale è in ogni caso fiscalmente rilevante, cioè le correzioni della deduzione dell’imposta precedente vanno effettuate per ogni modifica dei rapporti d’utilizzazione.

Per il calcolo della correzione della deduzione dell’imposta precedente va determinata la differenza fra i seguenti rapporti d’utilizzazione annui:

  • utilizzazione (quota di deduzione dell’imposta precedente) nell’anno in cui si verifica una modifica d’utilizzazione; e

  • utilizzazione riferita all’anno precedente.

Al 1° gennaio dell’anno in cui si verifica la modifica d’utilizzazione va effettuata una correzione della deduzione dell’imposta precedente (consumo proprio o sgravio fiscale successivo) al valore attuale dell’imposta precedente gravante le spese fiscalmente rilevanti.

Esempio
(stesso esempio come per la determinazione approssimativa della correzione della deduzione dell’imposta precedente, → cifra 2.3.2.2)

Il contribuente A possiede un immobile aziendale che utilizza sia per prestazioni di consulenza legittimanti la deduzione dell’imposta precedente, sia per prestazioni di formazione (senza opzione per la loro imposizione) non legittimanti la deduzione dell’imposta precedente. I rapporti d’utilizzazione (determinati in base a una chiave di riparto conforme [art. 68 cpv 2 OIVA]) si presentano come segue:

Anno

Utilizzazione per prestazioni di consulenza

Utilizzazione per prestazioni di formazione senza opzione

Variazione in punti percentuali

2023

40 %

60 %

Base di partenza

2024

45 %

55 %

5

2025

41 %

59 %

4

2026

52 %

48 %

11

In caso di determinazione effettiva si verificano modiche d’utilizzazione fiscalmente rilevanti al 1° gennaio 2024, al 1° gennaio 2025 e al 1° gennaio 2026. Pertanto, i calcoli per queste modifiche d’utilizzazione si presentano come segue:

Modifica d’utilizzazione al 1° gennaio 2024
Al 1° gennaio 2024 è possibile effettuare, sul valore attuale delle imposte precedenti gravanti le spese per l’immobile fiscalmente rilevanti (→ cifra 3), uno sgravio fiscale successivo del 5 %.

Modifica d’utilizzazione al 1° gennaio 2025
Al 1° gennaio 2025 va effettuata, sul valore attuale delle imposte precedenti fatte valere sulle spese per l’immobile fiscalmente rilevanti, una correzione della deduzione dell’imposta precedente (consumo proprio) del 4 %.

Modifica d’utilizzazione al 1° gennaio 2026
Al 1° gennaio 2026 è possibile effettuare, sul valore attuale delle imposte precedenti gravanti le spese per l’immobile fiscalmente rilevanti, uno sgravio fiscale successivo dell’11 %.