Rapporto esplicativo
Consultazione 1997/17: Legge federale sulla fusione, la scissione e la transformazione di soggetti giuridici · 79 pagine
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La legge sui cartelli (LCart; RS 251) disciplina anche la concentrazione di imprese che sottopone a un controllo dal profilo della politica della concorrenza (art. 9 segg. e 32 segg.). La legge sui cartelli considera concentrazione di imprese segnatamente la fusione tra due o più imprese fino ad allora indipendenti l’una dall’altra (art. 4 cpv. 3 lett. a). Gli obiettivi del diritto dei cartelli e gli obiettivi del presente avamprogetto sono comunque diversi. La legge sui cartelli prevede un controllo della fusione, dal profilo della politica della concorrenza, per valutare il contenuto della concentrazione di imprese importanti per l’economia nazionale al fine di garantire una concorrenza efficace. L’avamprogetto si propone invece un disciplinamento di diritto privato della fusione, al fine di garantire sufficiente protezione ai creditori e ai soci minoritari. Le due normative proteggono pertanto interessi diversi. Non c’è quindi contraddizione tra la legge sui cartelli che impedisce le fusioni che ostacolano una concorrenza efficace (art. 10 cpv. 2 lett. a), e l’avamprogetto che intende estendere e migliorare le possibilità di fusione.
17 Revisione del diritto fiscale
Gli istituti giuridici dell’avamprogetto si propongono di permettere una maggiore mobilità tra le forme giuridiche e una strutturazione giuridica ottimale delle aziende. L’obiettivo può però essere conseguito unicamente se nella pratica la ristrutturazione giuridica delle aziende non è ostacolata dal diritto fiscale. Occorre pertanto assicurarsi che il diritto fiscale non consideri fusioni, scissioni e trasformazioni come liquidazioni o liquidazioni parziali. Anche le imposte cantonali sul trapasso di proprietà non devono opporsi alla riorganizzazione giuridica delle aziende. Complicare le ristrutturazione aziendali non è né nell’interesse dell’economia, né nell’interesse pubblico. Se sono giustificate dal profilo materiale, la fusione, la scissione e la trasformazione dovrebbero piuttosto essere neutrali dal punto di vista fiscale13.
Il Consiglio federale ha pertanto incaricato l’Amministrazione federale delle contribuzioni di elaborare, con la collaborazione di rappresentanti delle Amministrazioni cantonali delle contribuzioni, proposte di modifica della legislazione fiscale che rendano possibile una differimento dell’imposizione per i provvedimenti di ristrutturazione previsti dalla legge sulla fusione.
L’Amministrazione federale delle contribuzioni ha poi istituito un gruppo di lavoro presieduto dal Dr. Conrad Stockar e incaricato di elaborare proposte di modifica della legge federale sulle imposte dirette (LFID), della legge federale sull’armonizzazione delle imposte dirette (LAID), della legge federale sulle tasse di bollo (LTB) e della legge federale sull’imposta preventiva (LIP). Nel giugno 1996 tale gruppo di lavoro ha presentato un rapporto completo corredato da proposte di revisione.
L’avamprogetto per la revisione parziale delle citate leggi fiscali completa l’avamprogetto di diritto privato. I due avamprogetti sono pertanto inviati insieme in consultazione. Il trattamento fiscale della fusione, della scissione e della trasformazione è tuttavia esposto e
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Vedi Groupe de réflexion "Diritto societario", Rapporto finale, pag. 67.