Rapporto esplicativo
Consultazione 1999/10: Diritto della società a garanzia limitata (Sagl). · 81 pagine
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3. „Stammanteil“: tale termine sostituisce „Stammeinlage“, ora con il significato di
quota individuale con un valore nominale fissato dallo statuto (al minimo 100 franchi). Un socio può detenere più quote sociali. La società è libera anche di operare con quote sociali di grande valore, ad esempio con cinque quote di 10'000 franchi ciascuna, tre delle quali appartengono al socio A e le due restanti sono in possesso del socio B. Anche sotto tale aspetto, i soci devono poter disporre della maggiore libertà possibile nella redazione dello statuto.
4. „Gesellschaftsanteil“: il termine „Gesellschaftsanteil“ (nel diritto tedesco della Sagl
„Geschäftsanteil“) indica, secondo il diritto vigente, la totalità delle partecipazioni di un socio al capitale della Sagl. L’avamprogetto non ne fa più uso.
5. „Kapitalverlust“: il termine „Kapital“ designa la somma di capitale sociale e riserve
legali (art. 803 cpv. 1 n. 1 AP)5.
226.2 Riduzione del valore nominale minimo di quote sociali (art. 774 cpv. 1 CO,
774 cpv. 1 AP)
Secondo il diritto vigente, il valore nominale minimo di quote sociali ammonta a 1'000 franchi (art. 774 cpv. 1 CO) e una riduzione non è ammessa neppure a fini di risanamento. Onde conferire la necessaria flessibilità anche sotto quest’aspetto, l’avamprogetto prevede da una parte di abbassare a 100 franchi il valore nominale minimo (art. 774 cpv. 1 periodo 1 AP), dall’altra di ammettere – come nel diritto della società anonima (art. 622 cpv. 4 AP) – la riduzione del valore nominale al di sotto della soglia minima in caso di risanamento (art. 774 cpv. 1 periodo 2 AP).
226.3 Ammissibilità del possesso simultaneo di più quote sociali (art. 772 cpv. 2
CO, 774 cpv. 2 AP)
Una particolarità del vigente diritto svizzero in materia di Sagl è data dal fatto che, imperativamente, ciascun socio può possedere soltanto una quota sociale (art. 774 cpv. 2 periodo 1 CO). Se ad esempio il socio in possesso di una quota di 40'000 franchi cede a ciascuno dei suoi due figli una quota di 10'000 franchi quando il secondo figlio già è titolare di una quota di 20'000 franchi, non soltanto è necessario un atto notarile di cessione, bensì anche che l’atto notarile attesti la modifica dello statuto della Sagl. Per un figlio va costituita una nuova quota sociale, mentre le due quote del secondo vanno forzatamente riunite in una nuova e unica quota di 30'000 franchi, riducendo nel contempo a 20'000 franchi la quota del padre.
Dal punto di vista economico e giuridico, tale esigenza non adempie alcuna funzione. Anche in occasione della sua introduzione, non è stata addotta alcuna motivazione; soltanto dai commentari è possibile desumere che si intendeva in tal modo „assimilare la Sagl alle società di persone“ nonché – apparentemente ispirandosi a pareri tedeschi – rafforzare il legame tra capitale e persona e „ostacolare“ l’accesso del grande pubblico.
Non si comprende tuttavia come la limitazione a una sola quota per socio possa essere utile al raggiungimento di tali scopi. La Sagl resta una società di capitali di carattere personale
5 Giusta l’articolo 62 AP LRR, è data una perdita di capitale se la metà del capitale sociale di una Sagl non è più coperta. La metà delle riserve legali non è stata inserita nel testo per ragioni di semplicità (si veda il rapporto esplicativo concernente la LRR, pag. 156 seg.). Il gruppo di lavoro Sagl constata che tale proposta non tiene conto dell’adozione anticipata di misure di risanamento, e non può pertanto accoglierla.