Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/145: Raccordo della Svizzera occidentale e orientale alla rete europea ad alta velocità (raccordi alta velocità) · 19 pagine
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24 Cantoni, 3 partiti, 2 grandi associazioni, 4 Conferenze, 1 impresa ferroviaria e altre 18 organizzazioni sono contrari ad un ridimensionamento. Secondo l’opinione di ecs e UPS, un ridimensionamento del progetto per il raccordo alla rete ad alta velocità andrebbe a scapito della rete ferroviaria della Svizzera centrale, poiché non sarebbe possibile realizzare nella misura prefissata il trasferimento del traffico transfrontaliero alla rotaia. LU, OW, SO, NW, ZG, TI, PPD, Ps nonché la CTP-CH e 2 organizzazioni ritengono che un radicale ridimensionamento del raccordo alla rete ad alta velocità sia problematico a causa del mandato costituzionale e della votazione popolare del 1998 polare sul progetto FTP. Per OW e TI, un ridimensionamento del progetto rappresenterebbe una spaccatura incomprensibile nella politica elvetica dei trasporti. BE, FR, BL, VD, NE, GE, VS, JU, Ps, CTSO e 5 organizzazioni chiedono alla Confederazione promesse impegnative circa il contenuto e le scadenze di realizzazione della seconda fase. SOB, CTP-NOC e 5 organizzazioni chiedono al Consiglio federale una realizzazione del secondo credito d’impegno che rispetti il più possibile la scadenza prevista, ma non oltre il 2007. Un’organizzazione fa osservare che la situazione finanziaria attualmente difficile non dovrebbe essere un motivo per lasciare alle generazioni future un’infrastruttura ferroviaria insoddisfacente. Le FFS ritengono che occorra perlomeno verificare, per la seconda fase, la rinuncia ad ampliamenti fondati sulla politica regionale e di scarsa utilità per il traffico viaggiatori internazionale. Secondo UR l’obiettivo deve essere quello di creare unità funzionanti, anche in una situazione difficile per le finanze della Confederazione.
Alcuni interpellati hanno avanzato richieste per un aumento puntuale o una ridistribuzione di parte del credito. GL SH, AR, AI, SG, GR, TG vogliono, nell’ambito della seconda fase, un aumento a 200 milioni di franchi del credito per la sistemazione della tratta Zurigo – Winterthur – San Gallo. Ps, SOB e 2 organizzazioni vogliono impiegare i fondi che, nel testo in consultazione, sono riservati al raccordo ferroviario dell’aeroporto di Basilea-Mulhouse per finanziare l’ampliamento delle due linee dell’Arco del Giura Losanna – Vallorbe – Frasne e Berna – Neuchâtel – Frasne. La BLS chiede che nel messaggio si prevedano 95 milioni di franchi per la sistemazione della tratta Berna - Neuchâtel. Questo importo consentirebbe alla BLS di realizzare le due più importanti isole a doppio binario, necessarie per il traffico sulla rete ad alta velocità, fra Rosshäusern e Gümmenen, rispettivamente Zihlbrücke e Marin-Epagnier. In tal modo il traffico sulla rete ad alta velocità ed il traffico regionale/rete celere funzionerebbero senza problemi su questi tronchi, molto importanti per i collegamenti fra Berna e la Svizzera occidentale. GL, SH, AR, AI, SG, GR, TG, CTP-Or e CILC chiedono che, nel quadro di un’attribuzione equilibrata dei fondi per il periodo dal 2004 al 2012, la metà del credito o un importo complessivo pari a 650 milioni di franchi venga investito in progetti nella Svizzera orientale.
3.4 Misure regionali (domanda 4)
La domanda 4 rivolta ai Cantoni:
Su determinate tratte le misure previste creano i presupposti necessari per l’offerta di servizi di trasporto che rientreranno eventualmente nel traffico regionale. Considerando la vostra pianificazione finanziaria a medio termine, in che misura siete attualmente in grado di dichiarare che ordinerete le relative prestazioni di trasporto assieme alla Confederazione? Siete disposti a definire i vostri intenti in modo vincolante nel piano direttore cantonale?
La domanda 4 rivolta agli altri interpellati:
Su determinate tratte le misure previste creano i presupposti necessari per l’offerta di servizi di trasporto che rientreranno eventualmente nel traffico regionale. In che misura ritenete che le relative prestazioni di trasporto debbano essere ordinate congiuntamente da Confederazione e Cantoni? I relativi intenti devono essere fissati nel piano direttore cantonale?