Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/145: Raccordo della Svizzera occidentale e orientale alla rete europea ad alta velocità (raccordi alta velocità) · 19 pagine
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4.4.1 Ordinazione congiunta delle prestazioni
Cantoni
I seguenti Cantoni hanno dichiarato il loro intento di considerare queste prestazioni nella loro pianificazione finanziaria a medio termine e di ordinarle congiuntamente alla Confederazione:
Si dichiarano disposti
C VD, VS, JU
Altri interpellati
Gli altri interpellati hanno risposto alla domanda nel modo seguente:
Esplicitamente contrari all’ordinazione con-
Favorevoli all’ordinazione congiunta giunta
P PPD, GP, PLS, Ps
AE ecs, UPS, transfair
CI CTP-CH, CTP-NOC
O AGRW, FERo, GTH, IGöV, IHK, LITRA, SAB, FRS, SSA, FST
USIC, ATA, UTP, VÖV-ZH
3 Cantoni, 4 partiti, 3 grandi associazioni nonché altre 11 organizzazioni sono favorevoli al fatto che queste prestazioni vengano ordinate in comune dalla Confederazione e dai Cantoni. VD, VS e JU sono disposti a dichiarare formalmente questa loro intenzione o lo hanno già fatto nell’ambito dei loro piani direttori. ZH e BE in teoria non sarebbero contrari, ma dichiarano di non essere in grado di ordinare offerte supplementari a causa della mancanza di capacità sulle loro reti celeri (S-Bahnen). LU, SZ, OW, NW, ZG, SO, BS e TI partono dal presupposto che la Legge sulle ferrovie rimanga in vigore nella forma attuale e che le prestazioni del traffico regionale siano ordinate congiuntamente dai Cantoni e dalla Confederazione.
3 organizzazioni sono contrarie all’ordinazione congiunta delle relative prestazioni.
NE sarebbe favorevole, in linea di principio, in quanto le linee del raccordo alla rete ad alta velocità non avranno carattere di linee interregionali il cui finanziamento sarebbe di competenza della Confederazione. I Cantoni UR, SZ e SO non si aspettano cambiamenti nella loro offerta regionale di trasporti in seguito al raccordo alla rete ad alta velocità. AG non ritiene necessario dichiarare i propri intenti poiché la sua offerta di trasporti regionale ha la funzione di assicurare l’accesso ai collegamenti con il traffico a grande distanza – ad eccezione di misure puntuali. LU e ZG sono inoltre favorevoli ad un adeguamento della Lferr nel quadro della seconda riforma delle ferrovie, che crei i presupposti per l’introduzione di convenzioni sulle prestazioni pluriennali.
Transfair ed un’organizzazione vogliono che la Confederazione promuova in modo particolare, quantomeno nella prima fase, nuove linee transfrontaliere del traffico regionale. Un’altra organizzazione propone una partecipazione finanziaria dei Paesi vicini, comunque coinvolti.