Rapporto sui risultati
Consultazione 2003/145: Raccordo della Svizzera occidentale e orientale alla rete europea ad alta velocità (raccordi alta velocità) · 19 pagine
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Costanza, anche la suddetta tratta dovrebbe beneficiare di investimenti nel quadro della seconda fase del raccordo alla rete ad alta velocità.
GE chiede che l’ampliamento e la nuova costruzione della tratta Ginevra Cornavain – Eaux-Vives – Annemasse (CEVA) vengano finanziati con i fondi del raccordo alla rete ad alta velocità. A questo titolo, da tempo sarebbe già stato preso un impegno nel quadro di una convenzione internazionale. Si ritiene che il progetto dovrebbe far parte della seconda fase.
3.2 Appoggio alla tratta ad alta velocità Reno-Rodano (domanda 2)
La domanda: Sostenete anche voi l'idea di inserire la tratta ad alta velocità Reno-Rodano nella prima fase del progetto della rete europea ad alta velocità?
SÌ NO
C ZH, BE, LU, SZ, OW, NW, ZG, FR, SO, BS, BL,
AG, TI, VD, VS, NE, GE, JU
P PPD, PLS UDF, PES
AE ecs, UPS, USS
CI CTSO, CTP-CH, CTP-NOC,
F FFS, SOB
O AGRW, AIJ, CCIV, CISL, CP, CTJ, EAP, FERo, USIC
FRS, GdD, GdR, GTH, HKBB, IGöV, IGöV-NW,
Litra, MunL, ProB, RegB, SAB, SchVB, USAM,
FST, ATA, UTP, VÖV-ZH, VTGV
E ADA, ADAC, ADT, CAM, CCIAM, CGHR, CTF,
HKHB, ITGV, ORhK, RegA, FRG, SIVOM, StB,
StF, StL, UHA, VBU, ViM
18 Cantoni, 2 partiti, 3 grandi associazioni, 3 Conferenze, 2 imprese ferroviarie, 27 organizzazioni e 19 mittenti dei Paesi confinanti appoggiano l’inclusione della tratta ad alta velocità Reno-Rodano nella prima fase del progetto di raccordo alla rete ad alta velocità. I fautori sono convinti che questo sia il solo progetto, fra quelli in esame, a consentire alla Svizzera settentrionale, orientale e centrale di realizzare una sostanziale riduzione dei tempi di percorrenza. Grazie al collegamento tra diversi centri del sistema urbano svizzero ed importanti aree economiche dei Paesi vicini, la tratta avrebbe un forte impatto sull’efficacia della rete. Nel contempo il progetto rappresenterebbe, anche da un’angolatura svizzera, uno degli elementi chiave nel collegamento tra le reti ferroviarie europee. Un contributo a questo progetto segnalerebbe alla Francia e all’UE la determinazione della Svizzera, il che sarebbe urgentemente necessario in considerazione del progetto concorrente per il TGV Bordeaux. Inoltre, la competitività della ferrovia rispetto al traffico stradale e aereo potrebbe essere rafforzata; cosa che porterebbe ad un aumento dell’utenza ferroviaria e, quindi, a maggiori introiti.
OW, SO, TI, Ps, CTP-CH e altre 2 organizzazioni, che rifiutano fondamentalmente la suddivisione del credito in due fasi, sostengono una realizzazione più rapida possibile del progetto, al fine di rispettare gli impegni assunti nei confronti della Francia. La SOB propugna un’integrazione nella prima fase, qualora seguano dei segnali positivi anche nei confronti della Germania per l’elettrificazione della linea Lindau-Geltendorf.
GL, SH, AI, AR, SG, GR, TG e la CTP-Or rifiutano una suddivisione in tappe del progetto di raccordo alla rete ad alta velocità come pure la disparità di trattamento della Svizzera orientale, a livello sia di scadenze sia finanziario, e non si pronunciano direttamente in merito alla questione della linea ad alta velocità Reno – Rodano. Un’organizzazione della Svizzera orientale respinge l’integrazione nella prima fase, fintantoché gli ampliamenti della Svizzera orientale non vengono trattati in modo soddisfacente. Un’altra organizzazione della Svizzera orientale ritiene che sia prioritaria la separazione dei flussi di traffico sulla tratta Zurigo-Aeroporto – Winterthur, anziché investire