Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/100: Progetto di legislazione sul traffico merci · 168 pagine

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promovimento globale del traffico merci su ferrovia, adottato dal Parlamento il 28 settembre 1999 per il periodo 2000-2010, sarà probabilmente interamente utilizzato.

Con il progetto sul traffico merci è raccomandata in linea di massima per i prossimi anni la continuazione della politica di trasferimento praticata sinora. A tale scopo nell'ambito di questa consultazione sono proposte tre strategie di trasferimento in parte diverse e alternative, in parte complementari.

In una prima variante, che si ispira al mandato originale di trasferimento del traffico, è mantenuto l’obiettivo del trasferimento di 650'000 viaggi al massimo nel traffico pesante transalpino. Esso deve essere raggiunto al più tardi due anni dopo la messa in servizio della galleria di base del Gottardo, ossia attorno al 2017: quindi al momento in cui, in ambito ferroviario, i risultati dell’aumento di produttività della NFTA si faranno pienamente sentire. Come obiettivo intermedio, il numero di viaggi nel traffico merci transalpino dev'essere portato al di sotto della soglia del milione al più tardi nel 2011.

In base agli acquis dell’Accordo bilaterale tra la Svizzera e la Comunità europea, il trasferimento deve continuare ad essere affrontato nell’ambito della collaborazione internazionale. La Svizzera non può realizzare un trasferimento sostenibile da sola, ma deve contare sul sostegno della comunità degli Stati europei; deve tuttavia conservare il ruolo pionieristico che ha assunto nell’ambito del trasferimento del trasporto di merci dalla strada alla rotaia, suscitando così i necessari impulsi a livello internazionale. Tale processo è già avviato da qualche tempo. Non è nell’interesse della Svizzera realizzare il trasferimento a scapito dei Paesi vicini: perciò occorre più che mai perseguire l’armonizzazione della politica del trasferimento nell’arco alpino.

Le misure per raggiungere gli obiettivi del trasferimento in questa prima variante devono essere applicate a diversi livelli. Nel corso dell’attuale processo di trasferimento le misure prese dalla Svizzera si sono rivelate efficaci: occorre continuarne l’attuazione e – allorché necessario e possibile – potenziarle. Ciò riguarda, da un lato, le misure concernenti il trasporto di merci su strada. Dall’altro lato, si deve anche continuare ad incentivare finanziariamente il trasporto di merci su rotaia fino al momento in cui, grazie all’introduzione di una borsa del transito alpino decisa a livello internazionale, le condizioni quadro possano essere modificate a favore della ferrovia. Se si rinunciasse a questa soluzione, lasciando immutate le condizioni quadro, ne risulterebbe inevitabilmente un incremento del traffico su strada e il fallimento dell'obiettivo di 650'000 viaggi.

Nella promozione della ferrovia la priorità deve andare, anche in futuro, al traffico combinato non accompagnato. In vista della creazione di condizioni più vantaggiose per l’introduzione di una borsa del transito alpino deve essere possibile anche l’ampliamento del traffico combinato accompagnato (strada viaggiante). Il potenziamento delle capacità necessario a tal