Rapporto esplicativo
Consultazione 2004/79: Decreto federale che approva la Convenzione dell'Aja relativa alla legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento · 44 pagine
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1.4.1.2 Portata del riconoscimento secondo la LDIP
1.4.1.2.1 Principio
Se un trust assoggettato agli articolo 150 segg. LDIP viene riconosciuto, il riconoscimento si estende in sostanza all’intera struttura organizzativa (rapporti interni, amministrazione, ecc.) del trust in questione e anche alla regolamentazione riguardante la responsabilità dei beni fiduciari, prevista dal diritto applicabile al trust (statuto del trust). Se detto statuto prevede che i beni fiduciari non rispondono dei debiti personali del trustee, l’esclusione di responsabilità varrà anche per le autorità svizzere. In ogni caso, la questione del modo in cui debba essere attuata una simile esclusione di responsabilità nell’ambito di un procedimento esecutivo in Svizzera dev’essere giudicata secondo il diritto svizzero. Si potrebbe ipotizzare ad esempio una procedura di rivendicazione ai sensi dell’articolo 242 LEF per analogia con l’articolo 401 capoverso 3 del Codice delle obbligazioni (CO, RS 220), o una distrazione per analogia con l’articolo 16 della legge federale sui fondi d’investimento (LFI, RS 951.31).
1.4.1.2.2 Segregabilità e ordine pubblico
Il riconoscimento dell’esclusione di responsabilità soggiace alla riserva dell’ordine pubblico (art. 17 LDIP). Secondo il Tribunale federale, la riserva include anche gli articoli 715 e 717 CC e probabilmente, in maniera del tutto generale, il principio di pubblicità in materia di diritti reali previsto dal diritto svizzero. Detto principio può però essere d’ostacolo all’esclusione di responsabilità prevista dal diritto dei trust soltanto se non subisce restrizioni in base alla legislazione svizzera in materia di diritti reali. Di conseguenza, la segregabilità dei beni in trust dev’essere riconosciuta perlomeno nella misura prevista dall’articolo 401 CO. Per il Tribunale federale, detta disposizione vale soltanto per le cose mobili e i diritti che una persona acquista in rappresentanza indiretta, e non per i beni affidati a titolo fiduciario. Tuttavia, tanto la dottrina dominante quanto il Tribunale federale stesso reputano insoddisfacente una simile disparità di trattamento tra beni acquistati in rappresentanza indiretta e beni affidati, e propendono, de lege ferenda o persino de lege lata, per un’estensione del campo d’applicazione dell’articolo 401 CO. Pertanto, anche in caso di segregazione di beni affidati prevista da un diritto straniero, non si può più parlare di incompatibilità con l’ordine pubblico.
Tale interpretazione è inoltre suffragata dal fatto che, in una vecchia decisione, il Tribunale federale ha stabilito che la protezione dell’articolo 401 può estendersi anche agli averi affidati, se questi vengono trasferiti su un conto bancario e quindi convertiti in un credito verso terzi. Se è vero che la decisione in questione non è mai stata confermata apertamente, esistono però diverse decisioni più recenti che vanno nella stessa direzione.
L'applicazione del principio di pubblicità è limitata inoltre dall’articolo 16 LFI e dall’articolo 37b della legge federale sulle banche e le casse di risparmio (LBCR, RS 952.0). La dottrina ritiene che la distrazione prevista all’articolo 16 LFI si giustifichi in quanto il fondo d’investimento rappresenta un patrimonio a sé stante pubblicamente noto e amministrato separatamente. Se ci si basa su quest’argomentazione, bisogna per coerenza riconoscere anche la segregabilità dei beni in trust, prevista dallo statuto del trust, a patto che detti beni siano amministrati separatamente (come