Rapporto esplicativo

Consultazione 2004/79: Decreto federale che approva la Convenzione dell'Aja relativa alla legge applicabile ai trust ed al loro riconoscimento · 44 pagine

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1.4.3.3 Vantaggi connessi

Dal profilo della certezza del diritto, la Convenzione dell’Aia presenta vantaggi di rilievo:

1. Diverrebbe superflua la distinzione, necessaria nell'ambito della LDIP, tra i

trust con struttura analoga a quella di una società e quelli con struttura analoga a quella di un contratto.

2. La regola di cui all’articolo 6 della Convenzione, secondo cui il trust è

retto dalla legge scelta dal settlor, è più agevole da utilizzare nel caso concreto e più prevedibile di quanto non lo sia il criterio dell’incorporazione del trust previsto dall’articolo 154 capoverso 1 LDIP. Di norma, i trust non sono caratterizzati da un’incorporazione formale. Pertanto, se non è stato scelto il diritto applicabile, può risultare difficile, allo stato attuale della legislazione, determinare in base a quale diritto il trust sia stato organizzato. Se invece questa scelta è stata fatta, resta ancora da chiarire se il diritto prescelto è anche quello in base al quale il trust è stato effettivamente organizzato. Nell’uno come nell’altro caso, bisogna inoltre esaminare se l'organizzazione in base a un determinato diritto sia sufficientemente percettibile dall'esterno.

3. Come detto, la Convenzione dell’Aia è più incline al riconoscimento dei

trust di quanto non lo siano gli articoli 150 segg. LDIP. Il vantaggio consiste nel fatto che nella singola fattispecie i trust possono molto più spesso essere esaminati in base a un ordinamento giuridico che conosce tale istituto. La trasposizione di un trust in un ordinamento giuridico cui l’istituto è estraneo può non solo risultare estremamente complessa e quindi oltremodo onerosa per le autorità giudicanti, ma anche rendere assai imprevedibile, per gli interessati, l’apprezzamento giuridico di una fattispecie.

4. L’apprezzamento del singolo trust in base all’ordinamento giuridico previ-

sto dalle parti risulta ulteriormente agevolato dal fatto che la Convenzione (art. 9) ammette che per taluni aspetti separabili venga fatta una scelta parziale del diritto (Teilrechtswahl). L’articolo 154 LDIP, invece, ammette tale possibilità a condizioni restrittive o addirittura l'esclude.

5. Oltre a favorire la certezza del diritto, bisogna considerare che la Conven-

zione ne promuove anche l’unificazione: tra l’altro contribuisce a impedire che un trust cui si interessano le autorità di diversi Stati sia sottoposto in ogni Paese a un ordinamento diverso. Esempio: uno straniero istituisce presso una banca svizzera un trust assoggettato al diritto di un altro Stato o la cui sede amministrativa è ubicata all’estero.

1.4.4 Compatibilità della Convenzione con l’ordinamento giuridico svizzero

1.4.4.1 Principio di pubblicità nel diritto civile

Anche a prescindere dal fatto che la LDIP attuale già consente di riconoscere i trust, la ratifica della Convenzione dell’Aia non farebbe sorgere conflitti di rilievo con i principi fondamentali del nostro ordinamento giuridico. Innanzitutto perché la Convenzione prevede una riserva a favore dell'ordine pubblico e delle leggi