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Consultazione 2004/8: Revisione dell'Assicurazione malattia: progetti delle leggi 1 · 99 pagine

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2.1.2 Analisi e necessitä di revisione del disciplinamento vigente

La previsione che iI libero passaggio integrale avrebbe compensato le forti differenze indotte nella struttura dei rischi degli assicuratori daI vecchio diritto non ha trovato conferma nella realtä. Anzi, negli ultimi anni la somma di compensazioneë ulteriormente aumentata e le differenze tIa le strutture dei rischi tra Ie diverse grancli casse contribuenti e beneficiarie rimangono sensibili. Ha per contro trovato conferma la previsione secondo cui ad optare per un assicuratore con premi pitr convenienti sarebbero stati piuttosto gli assicurati giovani e sani.

La compensazione dei rischi rimane pertantonecessaria, soprattutto perchë in un sistema che prevede il libero passaggio integrale, iI premio unico, la concorrenza tIa gli assicuratori e prestazioni legali suI mercato sono avvantaggiati soprattutto gli assicuratori che vantano una struttura dei rischi favorevole. Questa analisi trova ampiamente conferma in una perizia realizzata in vista della terza revisione T,AMal. OltIe alla necessitä generale della compensazione dei rischi neI sistema svizzero, iI rapporto evidenzia i vantaggi di quella vigente (struttura semplice e trasparente, disbrigo amministrativo rodato, ampia accettazionepolitica). NeI contempo si sottolinea tuttavia che l’efficacia della compensazione dei rischi puö essere migliorata, visto che i fattori etä, sesso e Cantone non permettono di tenere sufficientemente conto delle differenze che contraddistinguonolo stato di salute degli assicurati. La necessitä della compensazione dei rischi ë incontestata anche nelle altre discussioni di economia sanitaria, nell’ambito delle quali ë considerata una condizione essenziale per iI buon funzionamento della conconenza tra le casse.

2.1.3 Peculiaritä del disciplinamento proposto

II fatto che la compensazione dei rischi sia pressochë indiscussa ne suggerisce la proroga. Poichë l’impostazione della compensazionedei rischi va analizzata anche in relazione alle riforme in altri settori dell’assicurazione malattia (p.es. neI caso dei modelli managed care), dopo la bocciatura della 2a revisione LAMa1 si ritiene opportuno prolungarne la durata di altri cinque anni senza completare i criteri per la compensazione.

2.2 Finanziamento ospedaliero: proroga della legge federale del 21 giugno 2002 sull’adeguamento dei contributi cantonali per le eure stazionarie all’interno dei Cantoni in base alla leggefederale sull’assicurazione malattie

2.2.1 Disciplinamento vigente

Conceäone delta copertura dei costi net settoreospedatiero giusta ta LAMat

lcosti per la degenza ospedalieradei titolari di un’assicurazione complementaresono coperti dall’assicurazione obbligatoriaper le cure medico-sanitarie (“assicurazione di base”), dall’assicurazione complementare e daI Cantone di domicilio. Quest’ultimo versa agli ospedali siti suI proprio territorio contributi sotto forma di sussidi per le spese d’esercizio o di copertura del deficit. Gli ospedali, daI canto loro, emettono all’attenzione dell’assicurato o dell’assicuratore, giusta l’articolo 42 LAMal, una fattura che comprende i costi che devono essere rimborsati da:11’assicurazione malattie obbligatoria e dall’assicurazione complementare.