Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 112 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 13Fedlex · Rapporto sui risultati

3 Questioni fondamentali

3.1 Valutazione formale

Cantoni

La maggior parte delle critiche riguarda il fatto che l’Ordinanza sarebbe troppo ampia e dettagliata, e dovrebbe essere snellita. AI, AR, BE, BL, GR, NE, SH, TG, TI, UR, ZG e ZH ritengono invece positivo che vengano colmate lacune esistenti e che vengano precisate alcune disposizioni, in particolare in merito all’accettazione dei requisiti minimi sanciti dalle direttive, che semplificano l’esecuzione. Tutti i Cantoni prevedono oneri aggiuntivi legati all’esecuzione e temono che ciò comporterà una mancanza di risorse. Sussistono richieste isolate di risarcimento dei Cantoni da parte della Confederazione per quanto concerne gli oneri aggiuntivi.

Controversa la valutazione dei periodi transitori: tutti i Cantoni chiedono che venga garantita la protezione degli investimenti. Alcuni Cantoni si oppongono ai periodi transitori e chiedono che le norme più severe vengano applicate esclusivamente alle nuove costruzioni.

Partiti politici

Dei 9 partiti che si sono espressi, SP e GPS hanno dato un parere favorevole. Riconoscono gli ingenti lavori preparatori, condotti con la massima serietà dal Parlamento e dall’Amministrazione nella preparazione del progetto di ordinanza. La revisione totale viene accolta positivamente sebbene solo poche raccomandazioni della CdG-S e della Commissione Langenberger abbiano trovato un’applicazione all’interno della legge o siano state concretizzate nell’ordinanza. Viene inoltre mossa la critica che per quanto concerne i primati non è previsto alcun divieto di condurre esperimenti che compromettono il benessere degli animali e le norme relative alla sperimentazione non sono sufficientemente trasparenti.

FDP, SVP, LDT e LPS lamentano che il progetto non corrisponde alle condizioni sancite dalla legge. L’ordinanza sarebbe stata elaborata senza una preventiva consultazione con i settori economici interessati, al fine di considerare nuovamente e in modo mirato la competitività dell’agricoltura svizzera in ambito internazionale. SVP e LPS chiedono inoltre che le parti interessate vengano coinvolte in una revisione approfondita, poiché il progetto della consultazione non tiene in debito conto le considerazioni dell’agricoltura svizzera sul piano della redditività e porta a una sovraregolamentazione negli ambiti della detenzione degli animali da reddito, della ricerca e dell’edilizia. Sarebbe necessario desistere da un divieto assoluto relativo alla produzione, moltiplicazione, detenzione e utilizzo di animali transgenici.

GLPZH si oppone alla presente ordinanza sulla protezione degli animali, poiché questa si contrappone in diversi punti agli obiettivi della progressista legge sulla protezione degli animali.

In linea di massima CVP accoglie positivamente la revisione totale e le nuove disposizioni per quanto concerne la formazione e il perfezionamento dei detentori degli animali. Considera però, alla pari dei partiti oppositori, che il livello di dettaglio sia eccessivamente elevato e insufficiente l’attenzione prestata agli interessi economici che la protezione degli animali va a toccare. EVP reputa troppo brevi i periodi transitori previsti nelle nuove disposizioni che comportano ingenti modifiche di natura edile.

Organizzazioni e uffici

I pareri delle organizzazioni e degli uffici sono vari. 75 pareri hanno respinto il progetto di revisione dell’ordinanza perché considerato in generale troppo restrittivo o inutile. Altri 37 pareri si oppongono a singoli capitoli, richiedendone la revisione. Un gruppo di ampiezza praticamente analoga, composto da 100 pareri, accoglie in linea di principio la revisione, adducendo però riserve parziali che si riferiscono ai medesimi capitoli critici. Un ulteriore gruppo (23 pareri) fornisce spunti di miglioramento relativi a singoli temi, senza pronunciarsi in modo positivo o negativo.

Spesso l’opposizione è sostanziale. SLBV chiede di limitare la revisione alle condizioni riguardanti gli animali esotici e domestici ancora privi di una regolamentazione specifica. PARUS, CVAM e SRGV sono giunti alla conclusione che una revisione totale non sia opportuna, nonostante la nuova legge sulla protezione degli animali. SRKV considera la revisione totale precipitosa: la nuova impostazione è dettata da motivazioni ideologiche e negativa per quanto concerne la protezione degli animali.

UNZHLK definisce il progetto nel suo insieme come un lavoro raffazzonato e inconsistente che presenta inutili ripetizioni e diversi gradi di dettaglio. IGHGH respinge il progetto nel suo insieme e richie-