Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 112 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 15Fedlex · Rapporto sui risultati

delle disposizioni vigenti per la produzione nazionale. VKMB invita ad assegnare il compito al Consiglio federale, a organizzare tavole rotonde per la soluzione dei quesiti fondamentali quali la neutralità dei costi o la compensazione degli svantaggi competitivi (sistema di pagamento diretto).

FiLU, FiSO, FiBE e KFiBL respingono le direttive dell’ordinanza rilevanti dal punto di vista della pesca e chiedono l’impiego di un gruppo di lavoro che preveda la partecipazione di esperti della pesca. La maggioranza delle organizzazioni di pesca non scorgono alcuna necessità di intervento nei settori della piscicoltura (pesci da ripopolamento), trasporto, detenzione di pesci, pesca professionale e pesca sportiva. Le disposizioni devono essere limitate al trattamento professionale degli stessi. SVFA, KFiVGR, ZGKFV, FiUR, SFiV, AJFSG, FiSO e FiBE avanzano la richiesta che sia rispettata la competenza dei Cantoni. BEKFV chiede che si stralcino dall’ordinanza sulla protezione degli animali tutte le disposizioni in materia di pesca sportiva e a titolo professionale. VSFZ richiede che i pesci vengano esclusi in toto dall’ambito di validità della legge sulla protezione degli animali.

I requisiti minimi previsti per la detenzione di animali da laboratorio vengono considerati in molti pareri come innalzati in modo sproporzionato o privi di qualsiasi base scientifica e il progetto viene respinto. Gli istituti e le organizzazioni interessati temono che il progetto contenga condizioni che avranno conseguenze negative per lo sviluppo della biomedicina in Svizzera, minacciando la competitività del nostro Paese nell’ambito della ricerca. Alcuni ritengono che si debba fare tutto il possibile per evitare che l’ordinanza possa entrare in vigore nella forma attuale. Le disposizioni significherebbero per i ricercatori e le autorità un consistente dispendio di tempo e mezzi finanziari, con conseguenze fatali per la ricerca. Numerose norme sono assurde: superando notevolmente gli standard in vigore nell’UE potrebbero persino compromettere il benessere degli animali.

Alcuni istituti di ricerca vedono favorevolmente il fatto che la revisione dell’ordinanza sulla protezione degli animali promuova il benessere e l’adeguamento delle condizioni di detenzione per gli animali da laboratorio e appoggiano numerosi punti, che rappresentano un netto inasprimento delle disposizioni di legge concernenti l’esecuzione degli esperimenti sugli animali. Anche SNF vede favorevolmente l’impegno profuso per il miglioramento delle regolamentazioni nell’ambito degli esperimenti sugli animali e della detenzione degli animali da laboratorio, teme tuttavia che, a causa dei requisiti più elevati rispetto al territorio dell’UE, alcuni dei settori di ricerca interessati dall’ordinanza si trasferiscano all’estero nel medio - lungo periodo. IPWETH, SGENS, UNLPTH e UNLCIG considerano inoltre sensata la creazione di nuovi presupposti per la formazione e il perfezionamento nell’ambito della detenzione degli animali come pure l’uniformazione delle differenze causate sino ad ora dal federalismo nella protezione delle specie. Le nuove regolamentazioni proposte in materia di formazione e perfezionamento del personale specializzato e allevamento, le disposizioni sulla detenzione di animali e l’autorizzazione di esperimenti sugli animali hanno rappresentato molte volte un netto miglioramento della situazione sino ad oggi esistente.

FSERFM rifiuta le nuove disposizioni per la detenzione di cavalli e altre organizzazioni attive

nell’ambito dell’allevamento dei cavalli e degli sport equestri presentano puntuali riserve. La maggio-

3) il fatto che l’integrazione delle direttive fino ad ranza tuttavia accoglie favorevolmente con (SVPS

oggi vigenti abbia portato a una citazione esplicita del cavallo all’interno dell’ordinanza. Le organizzazioni con orientamento agrario richiedono che la revisione avvenga con riguardo della redditività ed evitando eccessivi procedimenti amministrativi e in particolare i costi ad essi collegati. GALCH e PCI considerano positivo il fatto che si sia previsto la detenzione con possibilità di uscire all’aperto,

l’allevamento degli animali giovani in gruppo, il contatto sociale con animali della stessa specie e il divieto alla stabulazione fissa. Tuttavia l’utilizzazione dei cavalli o le pratiche vietate su questa specie sono molto vaghe o insufficientemente regolamentate. Determinati periodi transitori vengono considerati eccessivamente ridotti o protratti. SMU lamenta che anche nel presente progetto si dia insufficiente rilevanza alla protezione del cavallo per quanto concerne la cura degli zoccoli.

GWS constata un numero eccessivo di regolamentazioni relative al trattamento dei cani, mentre i gatti sono stati quasi completamente dimenticati in questo senso. Secondo GST è necessario introdurre un capitolo specifico che fissi i requisiti fondamentali da applicare nel caso dei gatti. HUNON si oppone a un divieto della protezione civile. Il Canton Berna mette in discussione l’ampliamento delle autorizzazioni ufficiali per la detenzione di cani. IGHGH si oppone a una riduzione degli effettivi di cani per mezzo della legge sulla protezione degli animali e considera eccessivi i costi previsti per

l’organizzazione e la formazione.

3 Come SVPS: ASRE, CLS, FGEE, LAGS, NPZ PSMHC, PCI, SMU, SQHA, SUITRO, ,SVBR, SVPH, SVPM, SVPK SWIEND, SHAV, VSP,VSPFH, SVOV ZVCH, ZKV