Rapporto sui risultati

Consultazione 2005/106: Revisione totale dell'ordinanza sulla protezione degli animali · 112 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 79Fedlex · Rapporto sui risultati

BE, KTBE, OW e UR, unitamente a parecchie organizzazioni di produttori (173) avanzano la richiesta di stralciare “per quanto possibile” dal capoverso 2, motivando la propria istanza con l’asserzione per cui il coordinamento con l’Ordinanza sui pagamenti diretti dovrebbe essere obbligatorio. AGORA, BKMV, CAGRJB, CNAV, OW, SVAMH e SZ chiedono che nel capoverso 2 sia contemplata la possibilità per gli agricoltori di vedere riconosciuti i controlli da parte di organi d’ispezione accreditati ai sensi del capoverso 4 cui si sottopongono volontariamente nel quadro di programmi di gestione della qualità (label).

FFVFF, OCARE, STS, TSCHBD, VFAFI e VPSFT accolgono favorevolmente la nuova disposizione di cui al capoverso 4. AG chiede che questo capoverso preveda anche la possibilità per il servizio specializzato cantonale di emanare ulteriori direttive attinenti agli organi d’ispezione esterni

all’amministrazione. SAKS chiede che il termine “esterni all’amministrazione” sia stralciato.

LU, KTLU, OW, STVT e SZ chiedono che sia prevista in un nuovo capoverso la possibilità per le autorità esecutive di effettuare ulteriori controlli senza preavviso nei casi sospetti.

Art. 216 Detenzioni e allevamenti professionali di animali da compagnia, rifugi e pensioni per animali

GL auspica che non sia posto alcun termine per i controlli, sottolineando che devono avvenire regolarmente e senza preavviso. ACUSA e ZH chiedono che sia prevista per le autorità la possibilità di differire i successivi controlli se in occasione di due controlli consecutivi non sono state riscontrate lacune. GR, SH, TG, TI, TVL e VSKTSO chiedono che l’intervallo tra i controlli possa essere prolungato fino a un massimo di 4 anni, AG propone 5 anni, AR 8 anni.

Art. 217 Trasporti di animali

FRC chiede che i controlli sui trasporti di animali vengano definiti in modo più chiaro e siano effettuati in base ai rischi.

Art. 218 Verifica dell’attività di controllo di terzi

(Nessuna osservazione)

Art. 219 Deroghe alle disposizioni della presente ordinanza

AG, AI, SH, GR, STVT, TG, VSKT, ZG e ZH chiedono che l’articolo sia stralciato. TVL teme che questo articolo sia volto a consentire a singoli Cantoni, nel quadro di nuove convenzioni sugli obiettivi, la deroga ai requisiti minimi prescritti. Ciò risulterebbe sconcertante per i Cantoni stessi, inoltre c’è da interrogarsi sull’ammissibilità giuridica di tale orientamento.

Art. 220

AI, KKLWD e KOLAS chiedono che l’articolo sia stralciato. LOBAG, SFF e ZHBV chiedono lo stralcio del capoverso 1 lettera a e del capoverso 3, VSKT lo stralcio dei capoversi 1 e 2. AG chiede che gli emolumenti e la relativa riscossione si fondino sulle direttive cantonali. UNETHF chiede che sia prevista una sostanziale possibilità di ricorso contro reclami arbitrari e costi eccessivi.

Riguardo al capoverso 1, BE, KTBE e ZG chiedono che il Cantone possa riscuotere emolumenti per autorizzazioni, decisioni, controlli e altri servizi in conformità al tempo impiegato. A tale proposito,

IGFH invita i Cantoni stessi a fissare un tetto massimo. SGENS considera decisamente esagerato il limite di 5000 franchi. INTPHA propone che gli emolumenti possano oscillare tra i 100 e i 2000 franchi. Le università e i laboratori (174) temono che la formulazione del capoverso 1 faccia lievitare in modo esorbitante gli emolumenti riscossi per le autorizzazioni cantonali relative agli esperimenti sugli animali. GLBV e SGBV chiedono che la Confederazione intervenga affinché nel quadro normale

dell’esecuzione non vengano riscossi emolumenti. OW e UR propongono di applicare l’obbligo di pagamento solo a quei controlli in cui sono state riscontrate lacune sostanziali.

AGORA, CAGRJB, CNAV, JU, KTJU LU, NE, SH e SZ chiedono che sia stralciato l’importo orario di 140.- franchi nel capoverso 2. Da parte dei Cantoni, questa istanza viene motivata con l’asserzione secondo cui gli importi tariffari ricadrebbero nella loro sfera di competenza. TI, SFF e VFVH invitano a ridurre l’importo orario a 100 risp. 80 franchi.

173 BKMV, COOP, SAB, SAV, SGBV, SKMV, SVAMH, VSA, ZHBV 174 KISPIZH, KISPIZK, NFSNPR, SSPT, UNETHB, UETHNI, UNZHM, UNZHPT