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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Condizioni quadro per la produzione e lo smercio (Titolo secondo LAgr)
smo degli attori del mercato, anche se, rispetto al passato, sono da segnalare progressi a tutti i livelli del settore. Il contingentamento lattiero frena lo sviluppo delle strutture, impedendo così il progresso economico. In combinazione con la protezione alla frontiera e il sostegno del mercato, esso determina un prezzo del latte alla produzione chiaramente superiore a quello praticato nell'UE. La competitività sul piano internazionale è minima e il margine di manovra imprenditoriale al di fuori del mercato interno protetto viene fortemente limitato. Spesso il potenziale commerciale può essere sfruttato soltanto in modo insufficiente e la disponibilità ad assumere rischi viene ridotta. La capacità concorrenziale ne soffre, mentre il suo miglioramento rappresenta alla lunga un elemento fondamentale per l'economia lattiera.
2.1.2.1.2 Evoluzione della produzione e della valorizzazione
Produzione lattiera e valorizzazione del latte
Nel corso degli ultimi anni la categoria ha perseguito tendenzialmente una politica quantitativa restrittiva. Negli anni lattieri 2001/2002 e 2002/2003 il Consiglio federale aveva aumentato i contingenti complessivamente del 4,5 per cento. Dopo che nel 2002 il Parlamento ha delegato alla categoria la competenza e la responsabilità di fissare i quantitativi, su richiesta della categoria questo aumento è stato revocato. Da allora i quantitativi sono rimasti invariati. Nel 2004 i produttori di latte hanno commercializzato complessivamente 3,19 milioni di tonnellate di latte.
Convertiti in equivalenti-latte72, nel 2004 il 41,2 per cento è stato trasformato in formaggio e il 15,4 per cento in burro. Durante lo stesso periodo, il 14,2 per cento del latte consegnato è stato valorizzato quale latte destinato al consumo. Con il rimanente 30 per cento sono stati fabbricati panna, conserve di latte e svariati prodotti a base di latte fresco (figura 37).
Fra il 2000 e il 2004, la valorizzazione del latte ha subito variazioni di rilievo nella fabbricazione di formaggio, burro e latte in polvere. Nel periodo menzionato la produzione di Emmentaler è passata da 45 300 a circa 33 500 tonnellate (-26%). Questa diminuzione ha avuto come conseguenza che circa 145 000 tonnellate di latte, ossia circa il 4,6 per cento del quantitativo di latte, hanno dovuto essere trasformate in altri prodotti; la metà è stata trasformata in burro, mentre circa 85 000 tonnellate sono state trasformate in latte in polvere. Nel settore del formaggio la produzione di mozzarella ha potuto essere incrementata di 1 700 tonnellate (+15%) raggiungendo le 13 300 tonnellate.
72 Un equivalente-latte corrisponde al contenuto medio di grassi e di proteine in un chilogrammo di latte (73 g).