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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
Nessuna nuova misura specifica per il latte
L'obiettivo di una produzione adeguata alle caratteristiche locali significa che la produzione lattiera nella regione di montagna si imporrà soprattutto laddove la materia prima può servire a fabbricare sul posto prodotti regionali con elevato valore aggiunto. Prevedere ulteriori misure di gestione della produzione per la regione di montagna potrebbe rivelarsi controproducente a lungo termine. Spesso, con segnali a questo livello si determinano investimenti non redditizi nel tempo, precludendo soluzioni alternative alla produzione lattiera che potrebbero risultare equivalenti o addirittura migliori.
Pagamenti diretti più elevati per la regione di montagna
È importante che, mediante le misure della politica agricola, sia garantito lo sfruttamento delle superfici con animali che consumano foraggio grezzo e venga assicurata la cura del paesaggio colturale nella regione di montagna anche dopo la soppressione del contingentamento lattiero. A tal fine sono determinanti i contributi per la detenzione di animali in condizioni difficili di produzione (contributi DACDP) e i contributi d’estivazione.
Trattandosi di un sostegno destinato specificamente ai detentori di bestiame nella regione di montagna, i contributi DACDP sono adatti per compensare lo smantellamento delle misure di sostegno del mercato nel settore dell’economia animale. Essi permettono di far pervenire i mezzi necessari all’agricoltura di collina e di montagna in modo mirato e diretto. Per questo motivo, nel quadro della conversione del sostegno del mercato si propone non solo d’introdurre un contributo UBGFG uniforme ma anche di aumentare i contributi DACDP. Il previsto aumento, pari a circa 70 milioni di franchi, porterà il totale annuo a 360 milioni di franchi. In tal modo sarà possibile fronteggiare, da un lato, le ripercussioni negative legate alla soppressione del contingentamento lattiero e dei contingenti supplementari, dall’altro, le disparità di reddito rispetto alla regione di pianura.
Lo smantellamento del sostegno del mercato nel settore lattiero tocca anche l’economia alpestre. Nel quadro della conversione dei mezzi del sostegno del mercato lattiero in pagamenti diretti andranno perciò aumentati i contributi d’estivazione. Si prevede di stanziare 10 milioni di franchi supplementari all'anno, così che a partire dal 2009 vi siano a disposizione ogni anno circa 100 milioni di franchi. In tal modo sarà possibile garantire anche in futuro la protezione e la cura del paesaggio colturale nella regione d’estivazione.
Altre misure collaterali per la regione di montagna
Oltre ai pagamenti diretti, che sono lo strumento principale, esistono altre misure destinate in modo particolare ai produttori della regione di montagna. È il caso soprattutto degli strumenti per la protezione dell'origine (DOP/IGP) e la promozione dello smercio, particolarmente importante per i prodotti tipici di montagna a forte produzione di valore aggiunto, nonché delle possibilità di sostenere produttori e valorizzatori (caseifici) con aiuti agli investimenti.
L’articolo 14 della legge federale sull’agricoltura dà inoltre la possibilità di emanare prescrizioni di diritto pubblico per la designazione di prodotti che provengono dalla