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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura
2.1.4 Campicoltura
2.1.4.1 Situazione iniziale
La presente tappa della riforma agricola poggia sui disciplinamenti del mercato e sui disciplinamenti relativi all’importazione (n. 2.1.4.1.1), specifici delle colture, i quali si ripercuotono sul commercio estero nonché sullo sviluppo delle strutture nella produzione e trasformazione (n. 2.1.4.1.2).
2.1.4.1.1 Disciplinamenti del mercato e disciplinamenti relativi all’importazione
A complemento del contributo di superficie generale di 1 200 franchi per ettaro, dal 2001 per le colture campicole è corrisposto un contributo supplementare di 400 franchi per ettaro per le superfici coltive aperte e colture perenni. Nella cerealicoltura tali contributi, che non incidono sulla produzione, sono completati soltanto dal disciplinamento delle importazioni. I disciplinamenti del mercato di zucchero, leguminose a granelli, semi oleosi, patate, sementi e piante da fibra prevedono ulteriori sostegni del mercato destinati a gestire la produzione e la trasformazione. Pagamenti diretti ecologici dell’importo di 400 franchi per ettaro sono versati per la coltivazione estensiva (senza fungicidi, insetticidi e regolatori della crescita) di cereali e colza (contributo per la coltivazione estensiva).
Zucchero
La produzione indigena di zucchero può essere mantenuta a condizione che siano istituite misure di sostegno del mercato per la protezione alla frontiera. Fino al 1998 la Confederazione ha coperto il deficit dei conti degli zuccherifici Aarberg e Frauenfeld. Al fine di realizzare i potenziali di riduzione delle spese, nel 1996 i due impianti hanno operato una fusione diventando la società anonima “Zuccherifici di Aarberg e Frauenfeld SA” (ZAF). Nel quadro della PA 2002 lo zuccherificio ha ottenuto un mandato di prestazioni di 45 milioni di franchi annui per la produzione di un minimo di 120 000 fino a un massimo di 185 000 tonnellate di zucchero. Conformemente alla liberalizzazione dei mercati agricoli, nel quadro del pacchetto di ordinanze relative alla PA 2007 è stato abolito anche il limite massimo della produzione di zucchero. Nel credito quadro 2004-2007 il sostegno annuo alla produzione di zucchero diminuirà da 38 a presumibilmente 26 milioni di franchi.
All’ora attuale la coltivazione di barbabietole da zucchero è economicamente interessante. Per evitare una produzione eccedentaria di zucchero lo zuccherificio orienta la quantità di zucchero ai bisogni di mercato e assegna annualmente ai coltivatori di barbabietole i rispettivi diritti di fornitura.
Negli scorsi anni la protezione alla frontiera dello zucchero non è mutata. Il Protocollo 2 dell’accordo di libero scambio concluso da Svizzera e UE e rivisto nel quadro dei Bilaterali II, in vigore dal 1° gennaio 2005, contiene la cosiddetta “soluzione doppio zero” per lo zucchero. Questa esclude qualsiasi misura di compensazione del prezzo (sovvenzioni all’esportazione, rimborso dei dazi e tributi all’importazione) per lo zucchero contenuto nei prodotti agricoli trasformati che rientrano nel campo di applicazione dell’accordo. Esiste dunque un libero scambio tra Svizzera e UE in questo settore. Come conseguenza di tale disciplinamento, il prezzo dello zucchero per l’industria della trasformazione in Svizzera corrisponderà approssimativamente