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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Condizioni quadro per la produzione e lo smercio (Titolo secondo LAgr)

a quello nell’UE. La Commissione UE ha elaborato proposte relative a una riforma del disciplinamento del mercato dello zucchero che provocherà un abbassamento dei prezzi dello zucchero e delle barbabietole da zucchero. In ragione dei ritardi l’entrata in vigore della riforma non avverrà prima dei 1° luglio 2006. La riforma UE dello zucchero prevede di compensare il calo dei prezzi restituendo agli agricoltori circa il 60 per cento del calo subito. Nel limite di spesa attuale non vi sono mezzi a disposizione per una compensazione analoga a favore dei produttori svizzeri di zucchero.

In anni in cui le condizioni meteorologiche sono favorevoli alla coltura delle barbabietole, la produzione indigena di zucchero copre ampiamente in fabbisogno netto. Le importazioni di zucchero puro e le esportazioni di prodotti trasformati sono praticamente bilanciate.

Cereali panificabili

Dalla soppressione, avvenuta nel 2001, della garanzia di acquisto e della garanzia di prezzo limitata per i cereali panificabili, i produttori di cereali assumono da soli il rischio di eccedenze. La Federazione svizzera dei produttori di cereali persegue una strategia dei prezzi e declassa, per proprio conto, a cereali da foraggio i quantitativi di cereali panificabili in eccesso.

Il contingente doganale di cereali panificabile è di 70 000 tonnellate. L’assegnazione delle quote del contingente doganale è effettuata dal 1° luglio 2001 mediante vendite all’asta semestrali. A causa della siccità nell’estate 2003, nel 2004 il contingente doganale di cereali panificabili è stato assegnato, su richiesta del ramo, in quattro parti al fine di prevenire eventuali carenze di approvvigionamento. Dal 1° gennaio 2005 è stato inoltre possibile tenere conto della richiesta del ramo di passare dalla vendita all’asta alla procedura in base all’ordine d’entrata delle domande alla frontiera (procedura dei contingenti a dogana). È stato possibile adottare questa misura per la particolare situazione di prezzo/utilizzazione del contingente doganale di cereali panificabili (tabella 38).

Un grande quantitativo di contingente può essere introdotto a un’aliquota di dazio del contingente (ADC) alta rispetto al valore della merce (ca. 150 %). Nel segmento di mercato tradizionale, la merce importata all’ADC e i cereali indigeni sono in concorrenza allo stesso livello tariffario. Per questo motivo le quote del contingente doganale assegnate sono effettivamente state importate soltanto nel 2003 a causa dei minori rendimenti dovuti alla siccità.

Il fabbisogno annuo di cereali panificabili si situa attorno alle 470 000 tonnellate. Per la prima volta dalla soppressione della garanzia di acquisto da parte della Confederazione e della garanzia di prezzo limitata di cereali panificabili, nel 2004 è stato possibile immagazzinare un grande raccolto di cereali panificabili. Nel 2001 e 2002 le intemperie hanno alterato la qualità del raccolto dei cereali panificabili che si sono dovuti in parte utilizzare come foraggio; l’estate calda del 2003 ha prodotto esigui rendimenti per ettaro.