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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Miglioramenti strutturali (Titolo quinto LAgr)

I risultati dei lavori di ricerca, dei progetti pilota e delle altre attività (tra cui i workshop con i servizi cantonali specializzati in miglioramenti strutturali) costituiranno la base per realizzare l’articolo 93 capoverso 1 lettera c LAgr.

2.4.1.3 Criteri di entrata nel merito di domande inoltrate da aziende individuali

Fin dall’introduzione della PA 2007 è stato richiesto, come criterio essenziale per ricevere aiuti individuali agli investimenti, un adeguato volume di lavoro proveniente dall’attività agricola. L’articolo 89 capoverso 1 LAgr stabilisce un minimo di 1,0 USM. L’ordinanza sui miglioramenti strutturali, invece, esige un volume minimo di lavoro pari a 1,2 USM per tutti i provvedimenti individuali. Si possono fare eccezioni, secondo l’articolo 89 capoverso 2 LAgr, in regioni in cui gestione di superfici e insediamenti possono essere pregiudicati. In queste regioni è sufficiente un volume minimo di lavoro di 0,75 USM. L’applicazione di un unico limite per tutti i provvedimenti individuali non soddisfa pienamente. In considerazione di un aumento del fattore di efficienza aziendale, per investimenti cospicui in settori aziendali poco adatti alla combinazione con altre fonti di reddito saranno inaspriti i criteri per la concessione di aiuti individuali agli investimenti. Come controparte saranno mitigati i requisiti richiesti per sostenere la diversificazione, in conformità con gli adeguamenti previsti nella pianificazione del territorio.

2.4.1.4 Promozione degli impianti a biogas

Con la PA 2007 è stata creata la possibilità di sostenere, mediante crediti d’investimento, provvedimenti individuali per diversificare l’attività nel settore agricolo e nei settori affini. Ne fanno parte anche gli impianti a biogas. La revisione in corso della legge sulla pianificazione del territorio (cfr. n. 1.3.3.2) prevede che negli impianti di produzione d’energia oltre la metà della biomassa trasformata debba essere di origine agricola affinché l’impianto sia conforme alla zona agricola. Siccome per gestire in modo economico gli impianti a biogas occorre di norma una quantità maggiore di biomassa di quanta ne impiega la singola azienda è opportuno estendere le possibilità di sostegno a provvedimenti collettivi.

2.4.1.5 Infrastrutture per colture speciali

Nelle “regioni svantaggiate” dell’UE (p. es. la Bretagna, grandi zone della Spagna, l’Italia del Sud, l’Europa dell’Est) le colture speciali, in particolare la frutticoltura e l’orticoltura, sono sovvenzionate con notevoli contributi destinati a miglioramenti strutturali e alla promozione d4ello smercio. Con il progressivo abbattimento della protezione alle frontiere (OMC, accordi di libero scambio) aumenta anche la pressione esercitata sui produttori svizzeri. L’offerta nazionale, quindi, dev’essere in grado di reagire sempre meglio alla domanda attuale concernente qualità, quantità, disponibilità, prezzo e prestazione. Per mantenere le quote di mercato, di conseguenza, occorre rafforzare la competitività migliorando le infrastrutture in modo da poter abbassare i costi di produzione e aumentare la flessibilità.

2.4.1.6 Semplificazioni procedurali

Con la PA 2002 lo svolgimento della procedura è stato ampiamente semplificato e delegato ai Cantoni. La procedura di corapporto, interna alla Confederazione, tutta-