Progetto

Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

Fedlex · Progetto · Pagina 232Fedlex · Progetto

Parte speciale 1: Legge sull’agricoltura

regionali. Oltre a questi obiettivi di natura economica, i progetti contribuiranno allo sviluppo sostenibile della regione integrando gli interessi pubblici (p. es. gli aspetti ecologici, sociali o culturali).

Iniziativa e partecipazione locali

I progetti hanno successo se sono lanciati da attori in loco e sostenuti da un ente promotore locale. È importante anche la possibilità di cooperare attivamente all’interno di un processo partecipativo. La rete di attori locali costituisce la base per un’amministrazione sostenibile nelle aree rurali. I principi dell’approccio bottom-up (approccio ascendente mediante enti promotori locali), dimostratisi validi nel caso dei miglioramenti strutturali, e del cofinanziamento (partecipazione di Confederazione e Cantone, costi residui a carico dell’ente promotore locale) saranno quindi applicati anche a progetti di sviluppo regionale. Nell’ente promotore locale vanno coinvolti i diretti interessati (contadini).

Programma di misure integrale

La formulazione dell’articolo 93 capoverso 1 lettera c LAgr è relativamente aperta e getta un ponte tra gli ambiti incentivati attualmente mediante miglioramenti strutturali (infrastrutture) e la promozione dello smercio (marketing); permette, quindi, di prendere in considerazione un’ampia gamma di possibili misure. Determinare in anticipo le misure sovvenzionate nell’ambito di un progetto di sviluppo regionale non è né possibile né opportuno. Le misure dovranno essere esaminate e valutate a seconda del progetto alla luce degli obiettivi. Per conseguire un effetto ottimale, occorre armonizzare le misure dal punto di vista del contenuto e della concezione (programma integrale). In particolare i risultati dei lavori di ricerca hanno evidenziato che, in linea di massima, non è necessario adottare nuovi provvedimenti, ma che l’opportunità dei progetti di sviluppo regionale risiede, tra l’altro, in una buona interconnessione e armonizzazione delle diverse misure. In una concezione globale, perciò, occorre indicare l’interazione e l’interconnessione delle singole misure del programma. Analogamente alle bonifiche fondiarie, i lavori di pianificazione e gli accertamenti necessari (acquisto dei dati di base) avranno diritto ai contributi. La nuova disposizione di legge non consentirà invece il sostegno finanziario di singoli provvedimenti a se stanti.

Partecipazione prevalentemente agricola

Secondo il testo di legge l’agricoltura deve partecipare in modo preponderante ai progetti di sviluppo regionale. Tale condizione, che è al contempo una restrizione, serve sia da criterio di delimitazione rispetto ai progetti sovvenzionati mediante la politica regionale sia da criterio principale di approccio per esaminare la pertinenza agricola. La partecipazione preponderante è data se:

¾ almeno la metà dell’offerta (prodotti, prestazioni) presenta una provenienza

agricola regionale, oppure

¾ almeno la metà delle prestazioni di lavoro necessarie per l’offerta è fornita da

contadini o dalle loro famiglie, oppure

¾ la maggioranza dei membri dell’organizzazione responsabile si compone di

contadini che detengono la maggioranza dei voti.