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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 2: Diritto fondiario rurale e sull'affitto agricolo
si prevede di rivedere i fattori sui quali si basa il calcolo dell'unità standard di manodopera simultaneamente all'entrata in vigore delle nuove disposizioni. Le si dovrà adeguare all'evoluzione tecnica in un secondo tempo.
Il numero di aziende considerate aziende agricole varierà come indicato nella tabelle 45.
Tabella 45: Effetti dell'aumento del valore minimo che definisce l'azienda agricola nella LDFR
>= 0,75 USM1 >= 1,0 USM >= 1,25 USM >= 1,5 USM (valore attuale) (proposta)
Numero di aziende2 44 159 38 236 31 853 25 410
Differenza 0 -5 923 -12 306 -18 749 1
Valori USM secondo l'art. 3 OTerm, più supplementi secondo l'art. 2a ODFR (per patate, bacche, piante medicinali e aromatiche, coltura di alberi di Natale e foresta, ma senza estivazione, vigna con torchiatura in proprio, trasformazione di prodotti abituali nella regione e attività nelle serre).
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Registro delle imprese e degli stabilimenti AGIS 2004: circa 56 600 aziende agricole aventi diritto ai pagamenti diretti.
Fonte: UFAG
Non è stato possibile tenere conto nel calcolo delle aziende della tabella 45 dei supplementi di unità standard di manodopera ammessi secondo l'articolo 2a ODFR per gli animali da reddito in un'azienda di estivazione e per la torchiatura in proprio, le trasformazioni e le serre. D'altra parte, non è stato possibile escludere le superfici affittate che gli affittuari perderanno prossimamente perché ubicate nella zona edificabile. Questi due effetti si compensano e non modificano l'ordine di grandezza delle cifre indicate.
Va ricordato che le aziende che non sono aziende agricole ai sensi dell'articolo 7 LDFR possono rimanere benissimo nella famiglia, se quest'ultima si mette d'accordo. Cambia soltanto il fatto che il potenziale interessato a rilevare l'azienda non potrà più pretendere di acquistare l'intera azienda al valore di reddito contro la volontà del venditore (diritto di prelazione) o degli eredi (diritto successorio). Se un agricoltore cede, ancora in vita, una piccola azienda a un erede, può capitare che gli altri eredi chiedano una compensazione o una riduzione, secondo la volontà del cedente. Queste aziende vengono infatti computate secondo il loro valore venale come i fondi agricoli.
Ai fini dell'imposta sul reddito, per le aziende agricole il valore locativo dell'abitazione del capoazienda viene di regola fissato in base alle norme dell'affitto agricolo. Questo principio si applica pure per le aziende più piccole purché la quota di reddito proveniente dall'attività agricola ammonti almeno al 30 per cento110. L'aumento del limite potrebbe comportare, sempre che la presente direttiva venga modificata, che nel caso delle aziende con 0,75 fino a 1,25 unità standard di manodopera e meno del 30 per cento di reddito proveniente dall'attività agricola ai fini dell'imposta sul reddito venga tenuto in considerazione il valore locativo non agricolo che è più elevato.
110 Conferenza fiscale svizzera, Gruppo di lavoro Agricoltura (1996): Direttive per il calcolo del valore locativo delle aziende agricole (abitazione del capoazienda)