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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine
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Parte speciale 4: Legge sulle derrate alimentari e gli oggetti d’uso
degli animali e delle carni da macello. Dev’essere pertanto prevista un’eccezione al principio dell’esenzione dagli emolumenti per i controlli e le autorizzazioni d’esercizio per i macelli e – visto il notevole onere delle ispezioni – anche per quelle rilasciate ai laboratori di sezionamento (delle carni). L’equivalenza con il diritto comunitario è così raggiunta anche in questo settore (cfr. allegati 4-6 Reg. 882/2004).
Articolo 47 capoverso 4
Chi informa l’autorità esecutiva della distribuzione di derrate alimentari od oggetti d’uso che possono mettere in pericolo la salute può essere punito in virtù dell’articolo 47. Se l’informazione avviene conformemente all'articolo 23 capoverso 2bis, la pena può essere ridotta. Occorre quindi creare le premesse, affinché la buona condotta dell’interessato sia considerata circostanza attenuante. La decisione di ricorrere a questa possibilità nel singolo caso spetta al giudice.
Articolo 48 capoverso 1 lettera n
Rispetto alle altre leggi del settore (legge sugli agenti terapeutici, legge sull’agricoltura, legge sui prodotti chimici), il tetto massimo della multa previsto dalla legge sulle derrate alimentari è molto contenuto. A scopo dissuasivo, l’attuale limite superiore di 20 000 franchi viene quindi innalzato a 40 000 franchi (cpv. 1 frase introduttiva), in caso di violazione intenzionale di una delle fattispecie di cui all’articolo 48 capoverso 1. La multa massima rimane invece invariata a 20 000 franchi se l’infrazione a tale articolo è dovuta a negligenza (cpv. 1bis).
La presente revisione introduce diverse nuove prescrizioni, come l’obbligo di autorizzazione e di segnalazione (art. 17a), la rintracciabilità (art. 23a) o l’obbligo d’informare l’autorità dell'avvenuta distribuzione ai consumatori di derrate alimentari od oggetti d’uso che possono mettere in pericolo la salute (art. 23 cpv. 2bis). Questi obblighi sono punti cardine della normativa CE sulla sicurezza delle derrate alimentari.
Il riconoscimento reciproco dell’equivalenza delle normative alimentari da parte del Comitato misto veterinario presuppone la possibilità di sanzionare la violazione delle disposizioni (art. 55 Reg. 882/2004). E la precisazione delle fattispecie punibili nell’articolo 48 capoverso 1 consente di rispondere a questa esigenza.
Sempre secondo l’articolo 48 capoverso 1, in futuro sarà perseguibile anche il mancato rispetto del controllo autonomo ai sensi dell'articolo 23 capoverso 1, che costituisce il fondamento del vigente concetto di controllo delle derrate alimentari. Finora, in simili casi bisognava ricorrere all'articolo 292 del Codice penale (CP, RS 311.0), una prassi estremamente disagevole per le autorità esecutive, che è stata oggetto di numerose critiche.
5.4 Programma di legislatura
Pur non essendo contemplata dal Rapporto sul programma di legislatura 2003-2007 (FF 2004 969), la revisione del diritto alimentare è strettamente connessa con il Messaggio concernente la politica agricola 2011 presentato come oggetto annunciato nelle linee direttive (FF 2004 969, 983).