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Consultazione 2005/43: Ulteriore sviluppo della politica agricola (Politica agricola 2011) · 370 pagine

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Parte generale

seguente perdita di frazioni di valore aggiunto e quote di mercato per il latte e i cereali. A breve e medio termine occorre parimenti tener conto dell’effetto moltiplicatore delle sovvenzioni all’esportazione sulla cifra d’affari delle aziende agricole e del settore della trasformazione. La loro soppressione comporterà una perdita di valore pari a 300 milioni di franchi.

1.3.1.2.3 Stato attuale dei negoziati

In seguito all’accordo quadro del 2004, i negoziati sono proseguiti presso la sede dell’OMC. Si sono tenuti numerosi e ristretti incontri ministeriali, ai quali la Svizzera ha sempre partecipato.

Nell’aprile 2005, con un compromesso relativo alla formula di conversione di dazi doganali specifici in dazi doganali ad valorem, è stato raggiunto un primo obiettivo tecnico ma nondimeno importante. Questa conversione permette di paragonare i dazi doganali di tutti i membri OMC ed è la condizione indispensabile all’applicazione della formula scaglionata. Dovrebbe tuttavia essere ancora possibile applicate i dazi doganali specifici dopo la conclusione di questo ciclo di negoziati.

I membri OMC hanno parimenti discusso in modo approfondito dei rimanenti punti del negoziato. Nonostante non siano giunti a un accordo formale, gli esportatori dei grandi Paesi in sviluppo (G 20) hanno presentato una proposta che costituisce in un certo senso una nuova base di partenza, in particolare per la questione spinosa dell’accesso al mercato. I negoziati vertono sui punti seguenti:

Accesso al mercato

Prende piede la proposta di suddividere i dazi doganali in quattro-cinque fasce e di una loro riduzione lineare all’interno di suddette fasce. La questione di un’eventuale flessibilità del tasso di riduzione in ciascuna delle fasce resta aperta e rimane altresì da chiarire la questione del trattamento dei prodotti sensibili, del loro numero e dei criteri di selezione. Per quanto attiene alla potenziale riduzione del valore della produzione agricola svizzera, la proposta del G 20 rende verosimile un risultato nella frangia superiore delle stime calcolate in base all’accordo quadro del 1° agosto 2004, vale a dire vicino ai due miliardi di franchi per i soli impegni derivanti dall’accesso al mercato.

I vari metodi di gestione dei contingenti doganali (procedura dei contingenti a dogana, vendita all’asta, prestazione all’interno del Paese ecc.) sono parimenti oggetto del negoziato. Ad eccezione delle riduzioni indispensabili dei prezzi soglia nel settore cerealicolo e delle piante proteiche e di qualche adeguamento minore nell’attribuzione dei contingenti, le misure per l’attuazione degli impegni del ciclo di Doha nell’ambito dell’accesso al mercato sono previste contemporaneamente alla ratifica degli accordi.

Sostegno interno

Per la completa soppressione delle forme di sostegno che provocano una distorsione del commercio e delle sovvenzioni della Amber Box si delinea una soluzione di compromesso: i Paesi sviluppati saranno ripartiti in tre fasce a dipendenza del loro livello assoluto di sostegno (UE, USA/Giappone, Paesi rimanenti); i membri OMC con un elevato livello di sostegno in termini relativi (in rapporto al valore della loro produzione) dovranno praticare un’ulteriore riduzione delle sovvenzioni.